La valle del Belice raccontata dal cinema. La camporealese Maria Antonina Macaluso nel film «Pochi Attimi» di Angelo Faraci
La Valle del Belice torna protagonista del racconto cinematografico siciliano grazie a «Pochi Attimi», il nuovo film di Angelo Faraci, attore trasformista, regista, autore e produttore siciliano. Un’opera ambiziosa, intensa e profondamente identitaria, che affonda le radici nella storia e nella memoria collettiva della nostra terra. Dopo i riconoscimenti ottenuti dal 2020 come attore, regista e produttore per Rai Cinema Channel, Faraci firma un film storico-culturale, maturato in quasi cinque anni di lavoro. Un progetto che sceglie consapevolmente la Sicilia autentica e i suoi luoghi simbolo per raccontare una storia universale. Cuore pulsante della pellicola è Nicosia, che ospiterà gran parte delle riprese e ha concesso l’alto patrocinio all’opera. Ma il legame con la Valle del Belice è altrettanto centrale. Il film guarda infatti alle grandi ferite della storia siciliana e italiana, ispirandosi alle catastrofi che hanno segnato la memoria collettiva: dal terremoto di Messina del 1908 a quello del Belice del 1968. Eventi che ancora oggi parlano alle nostre comunità, alle famiglie, ai paesi che hanno saputo rialzarsi senza dimenticare. In questo percorso di memoria rientra il patrocinio del Comune di Santa Margherita di Belice, grazie all’impegno dell’assessore Deborah Ciaccio, che ha creduto nel progetto concedendo l’esclusiva nella Valle del Belice di Villa Pietra, casa vacanza a Poggioreale, realtà pionieristica del turismo extralberghiero legato alla valorizzazione del territorio. «Pochi Attimi», prodotto da Ancora Cinematografica per volontà della produzione Made in Sicily, vedrà Angelo Faraci nel doppio (anzi quadruplo) ruolo di regista, autore, produttore e attore protagonista. Al centro della storia, un personaggio complesso e profondamente siciliano, pensato per parlare direttamente al pubblico e al valore autentico della vita. La sceneggiatura, firmata da Rosaria Lo Porto, rafforza il messaggio sociale dell’opera che la vita è preziosa, fragile, può cambiare o spezzarsi in pochi attimi e per questo va vissuta con piena consapevolezza. Il progetto coinvolgerà l’intera Sicilia e numerose comunità locali. I casting si terranno a fine gennaio nella provincia di Enna, offrendo a tanti siciliani l’opportunità di diventare parte attiva del film anche davanti alla macchina da presa. Nel cast artistico figurano, accanto ad Angelo Faraci, attori molto noti e volti legati al territorio, tra cui Totò Borgese, Roberto Bonura, Marika Faraci, Salvatore Martines, Giusy Randazzo e la camporealese Maria Antonina Macaluso, con le partecipazioni straordinarie di Enio Drovandi e Massimo Spata. «Pochi Attimi» non è solo un film, ma un atto d’amore verso la Sicilia e, in particolare, verso la Valle del Belice con le sue ferite, la sua capacità di resistere, la sua straordinaria bellezza umana e paesaggistica. Un racconto che parte da qui, dalle nostre comunità, per arrivare lontano e parlare a chi la Sicilia la vive ogni giorno e a chi la porta dentro, anche quando è lontano.

