Record differenziata: i due comuni al 70 per cento

RIFIUTI. Salaparuta e Poggioreale raccolgono i frutti del lavoro svolto. Prossimo passo il «lombricocompostaggio». Il sindacoPagliaroli: «Aumentare ancora la percentuale perabbassare laTari» Nei prossimi mesi saranno introitati i proventi dellavendita di carta e plastica. L’Aro sperimentale Poggioreale- Salaparuta ha “festeggiato” il suo primo anno di vita. A fare il punto sulla situazione il sindaco di Poggioreale Lorenzo Pagliaroli, essendo il suo Comune capofila nell’accordo stretto con il vicinissimo centro salitano. E il dato che riempie di soddisfazione i due primi cittadini, Pagliaroli appunto e il collega Michele Saitta, è quello riferito alla raccolta differenziata. Nei due mesi di ottobre e novembre, infatti, questa si è attestata al 70 per cento. Un livello che si avvicina sempre di più agli obiettivi prefissati all’atto della stipula del rapporto di collaborazione tra i due comuni, vale a dire il 75 per cento. Un risultato rilevante nonostante il “picco al ribasso” che si è registrato a causa del periodo di crisi politica a Poggioreale culminata con la votazione della sfiducia al sindaco. Con conseguente periodo di “vuoto di potere” politico-amministrativo. Questo dato del 70 per cento di differenziata raggiunta – dice Pagliaroli – è molto importante in considerazione del notevole aumento del costo di conferimento dei rifiuti indifferenziabili presso le discariche ormai sature. Dunque meno rifiuti conferiamo in discarica, minore è la tassa che paghiamo». Un livello di raccolta differenziata che comunque, a sentire i due sindaci, va ulteriormente aumentato per impedire un futuro aumento dei costi a caricio dei cittadini e che si profila all’orizzonte a seguito della necessità di trasferire i rifiuti indifferenziabili fuori dalla Sicilia. Un altro importante elemento per potere arrivare al completo avvio dell’Aro è quello di iniziare la parte sperimentale riferita al «lombricocompostaggio ». Vale a dire approdare alla trasformazione della frazione organica dei rifiuti mediante l’allevamento dei lombrichi. «Questa parte – prosegue Pagliaroli – dovrà necessariamente essere avviata entro il prossimo mese di aprile, in quanto, con l’inizio della stagione estiva aumenteranno i conferimenti presso l’impianto di compostaggio di Sciacca, attualmente utilizzato dai due comuni, che si ritroverà nell’impossibilità a ricevere la frazione organica di Poggioreale e Salaparuta che rappresenta il 40 per cento del quantitativo totale dei rifiuti». Intanto i due sindaci hanno dato disposizioni al competente ufficio intercomunale di Aro di attivare le procedure con l’obiettivo del contenimento del costo del servizio a carico dei cittadini anche al fine di recuperare lo sforamento dei costi registratosi nel 2017. Tra queste procedure, di particolare importanza è la possibilità di sostituire il nolo dei mezzi attualmente in uso con un contratto di affitto a “riscatto finale”. Operazione che consentirebbe ai due comuni un conveniente acquisto “rateale” dei mezzi. Inoltre nei prossimi mesi saranno introitati i proventi provenienti dalla vendita delle frazioni differenziate: plastica, carta e cartone, che contribuiranno sensibilmente ad alleggerire il costo a carico dei cittadini. Sarà inoltre istituito l’albo dei cittadini che praticheranno il «compostaggio domestico» e verrà proposto ai rispettivi Consigli comunali per approvare particolari agevolazioni economiche per gli stessi. «Tutte queste azioni virtuose – conclude Pagliaroli – dovrebbero disinnescare il paventato aumento della tariffa, nel 2018, per i nostri cittadini». L’alto livello di differenziata raggiunto non è stato “indolore”. Infatti, è stato necessario attivare i controlli da parte della polizia municipale. Controlli in linea con l’attività dell’Ufficio speciale raccolta differenziata della Regione, che ha deciso di segnalare alla Corte dei conti i sindaci dei comuni che non raggiungono adeguati livelli di raccolta differenziata causando danni erariali di cui sono patrimonialmente responsabili i primi cittadini. Altra nota dolente che i due comuni dovranno affrontare è la lotta e il contrasto al cosidetto «sacchetto selvaggio», ossia la pessima abitudine di alcuni di gettare per strada i sacchetti dei rifiuti. Saranno perciò intensificati i controlli dei vigili urbani e posizionate diverse telecamere. Mariano Pace