Passa il rendiconto, c’è un cospicuo avanzo

CONSIGLIO COMUNALE. L’aula approva la delibera relativa al consuntivo 2016. Spendibili 560mila euro. In tempi rapidi, causa «la concomitanza con cresime, battesimi e comunioni », come ha precisato in apertura di seduta il presidente Massimo Cangemi, il Consiglio comunale ha approvato, nella sua ultima seduta, il rendiconto del 2016. Pienamente soddisfatto il sindaco Nicola Catania, che ha sottolineato l’importanza di un avanzo d’amministrazione, “lievitato” da nove a undici milioni di euro, «grazie anche – ha spiegato – al recupero dei crediti che è stato portato avanti dagli uffici con buoni risultati». I numeri del rendiconto La gran parte del risultato d’amministrazione è però vincolato: 2.800.000 euro, ad esempio, sono confluiti nel Fondo crediti di dubbia esigibilità (si tratta dello speciale fondo nel quale vengono accantonate prudenzialemente le somme per coprire l’eventuale mancato introito di crediti vantati dall’ente); altri 560.000 euro sono stati invece destinati al Fondo rischi. L’avanzo libero, quindi spendibile, è passato da 495mila euro del 2015 a 560mila nel 2016. «Si tratta di risultati – ha aggiunto il sindaco – possibili grazie soprattutto alla macchina burocratica, che ha lavorato fino al 31 dicembre per consentire di svincolare queste somme destinate a essere spese». Con una “cassa” di sei milioni e mezzo di euro, come ha spiegato in aula il presidente della commissione Bilancio Raffaele Beninati, «l’ente è in piena salute». Critica la minoranza Critico il consigliere d’opposizione Peppe Aiello, il quale ha lamentato il ritardato parere del revisore dei conti, rilasciato solo nella tarda mattina del giorno stesso della seduta consiliare. E ciò, anche se Aiello non lo ha detto, in aperto contrasto con l’articolo 227 del Testo unico degli enti locali, che prescrive espressamente un deposito del parere non inferiore ai venti giorni. Vita Biundo ha rincarato la dose, affermando ironicamente che «questo stato di cose dimostra la serietà con cui viene amministrato l’ente. In commissione – ha poi aggiunto – mi sono astenuta dal fare valutazioni poiché ancora una volta nella relazione non c’è nulla, non ci sono né tabelle, né le relative spiegazioni. Nell’avanzo non c’è un solo dettaglio. Non possiamo neache sapere se ci sono stati discostamenti rispetto alle previsioni e eventualmente conoscerne il motivo». Da qui l’invito pressante «a farci avere una rendicontazione dettagliata». Infine la lamentela più vibrante: «Non ci si è curati neanche di far pervenire ad ogni consigliere, qui in seduta, il parere in maniera tale da poterlo visionare ». Di fronte alle lagnanze di Aiello e della Biundo, il presidente Cangemi ha dato lettura della parte finale della relazione dell’organo di controllo, che esprimeva comunque parere favorevole sulla delibera all’esame dell’aula. Messa ai voti la proposta è stata approvata con undici favorevoli (i consiglieri di maggioranza); contrari la Biundo, la Sanfilippo e Caracci, mentre Libeccio e Leone si sono astenuti. Arriva il nuovo segretario Bernardo Triolo è il nuovo segretario reggente del Comune. Sostituisce Elia Maggio, che ha guidato l’ente, sempre «a scavalco», negli ultimi treanni. Triolo è attualmente direttore generale al Comune di Marsala ed in passato è stato segretario nella vicina Santa Ninfa. Viene considerato uno dei massimi esperti di diritto amministrativo. Il sindaco Catania, nell’annunciare all’aula la nuova nomina, ha voluto ringraziare Maggio, che «non ha mai fatto mancare la sua presenza, il suo appoggio ed il suo contributo amministrativo». Ringraziamenti verso l’ex segretario ai quali si sono aggiunti il presidente Cangemi e Aiello.