Lavori al depuratore

INTERVENTI. Li eseguirà la «Laneri» di Leonforte. L’appalto per i lavori per la realizzazione dei «letti di essiccamento » nell’impianto di depurazione comunale di contrada Giudea è stato affidato all’impresa «Laneri costruzioni» di Leonforte (Enna), che ha offerto un ribasso percentuale del 20 per cento e quindi per 8.715 euro, a cui va aggiunta l’Iva al 22 per cento. L’Ufficio tecnico aveva invitato cinque imprese, la «Ferrante» di Isola delle femmine, la «Perrone costruzioni» di Castelvetrano, la «Campanella» di Castellammare del Golfo, la «V & V costruzioni» di Alcamo, e, appunto, la «Laneri» di Leonforte. Solo quest’ultima ha però presentato l’offerta. L’affidamento è avvenuto il 5 marzo nell’Ufficio tecnico, alla presenza del capo dell’Utc, Pietro Vella (nella foto), di Rosario Stabile e di Provvidenza Accardi. A gennaio, il settore tecnico dell’ente aveva approvato la perizia per i lavori dall’importo complessivo di 13.880 euro, di cui 10.623 per la gara, 4.685 per il costo della manodopera (non soggetto a ribasso), 216 quali oneri per la sicurezza, 2.384 per l’Iva e 655 per gli imprevisti. I cosiddetti «letti di essiccamento » rappresentano il metodo più comune per la disidratazione dei fanghi e costituiscono il trattamento finale della lavorazione dei fanghi appunto di un impianto di depurazione. Contestualmente il Comune di Vita, come spiega l’assessore Nicola Sanci, ha partecipato ad un bando per il rifacimento della rete idrica, che risulta essere un colabrodo. Il finanziamento a cui si vorrebbe accedere per un totale di 2.400.000 euro, fa parte dei fondi «sblocca-investimenti» inseriti nella legge di bilancio del 2017. (a.m.)