In scena 50 baby-ballerini

SALAPARUTA. Nello «Schiaccianoci» di Ciajkovskij. Data “storica” dal punto di vista musicale-artistico per Salaparuta. Per la prima volta, infatti, lo scorso 28 dicembre è stata rappresentata un’opera di balletto classico: «Lo schiaccianoci » di Ciajkovskij. Tutto merito di Giusy Accardo (nella foto), 27 anni, ballerina professionista del piccolo centro salitano. È stata lei, infatti, a portare in scena i 50 “baby- ballerini” che frequentano la sua scuola di danza, «Les etoiles». Per tutti applausi a scena aperta, per la gioia e il vanto dei genitori. «I miei allievi – dice la Accardo – sono stati tutti bravissimi in considerazione anche della difficoltà del lavoro presentato ». Nelle vene di Giusy Accardo scorre danza fin dall’età di 16 anni. Allora venne “scoperta” dalla maestra Maria Pia Di Stefano, che notò subito le sue invidiabili doti artistiche invitandola a frequentare l’associazione «Balletto classico» di Reggio Emilia. Vi rimase per cinque anni studiando e ballando con la compagnia dell’associazione ed esibendosi in diversi teatri italiani. Nel 2012, Giusy Accardo supera l’audizione tra 120 partecipanti ed entra a far parte del corpo di ballo dell’Arena di Verona. Ma nel 2013 scattano i tagli dello Stato nei confronti degli enti lirici. Si registrano licenziamenti in massa e anche lei è costretta, a malincuore, a tornare a casa. Non demorde e comincia ad organizzare corsi di danza. Un forte impegno culminato, nel 2016, con l’apertura, a Salaparuta, della scuola di danza «Les etoiles». Attualmente la scuola viene frequentata da giovanissimi e giovani (dai 4 ai 18 anni) di Salaparuta e della vicina Poggioreale Funziona da settembre a giugno, dal lunedì al venerdì. (m.p.)