Il Comune allo Stato: «Ridateci i soldi»

Finanze. Chiesto al Ministero dell’Economia il rimborso del «taglio» sui trasferimenti erariali del 2013. Il Comune rivuole dallo Stato 67.615 euro. Soldi che gli spettavano e che invece, nel 2013, per effetto della riduzione dei trasferimenti erariali, rimasero a Roma. Adesso, dopo una recente sentenza della Corte costituzionale, che ha sancito la violazione di tre articoli della Carta fondamentale (3, 97 e 119), per via del mancato coinvolgimento della conferenza tra Stato e comuni nella fase di determinazione delle riduzioni addossate a ciascun ente locale, Vita chiede la restituzione del «maltolto». La Giunta ha quindi autorizzato il sindaco Filippa Galifi a presentare domanda di rimborso al Ministero dell’Economia e a quello dell’Interno. Effetto spending review Era stata la cosiddetta spending review (il taglio della spesa pubblica) ad imporre la riduzione dei trasferimenti ai comuni, per un ammontare di due miliardi e 250 milioni di euro. Gli enti locali erano stati chiamati pesantemente a contribuire al risanamento della finanza pubblica. E per Vita tale «contributo» aveva significato un taglio di risorse per quasi 70mila euro. Una somma non di poco conto per un piccolo ente locale, chiamato comunque a garantire tutta una serie di servizi alla collettività. La decisione della Consulta Recentemente la Corte costituzionale ha però bocciato il decreto del Ministero dell’Interno che stabiliva la ripartizione delle somme ai comuni; un decreto ritenuto illegittimo dalla Consulta perché violava «l’autonomia finanziaria e il buon andamento dell’ente locale». Il Comune, quindi, considerato l’orientamento consolidato della giurisprudenza che afferma «il principio della retroattività degli effetti delle sentenze della Corte costituzionale anche ai rapporti giuridici sorti anteriormente alla pronuncia» che non siano prescritti, s’è mosso per chiedere il rimborso, anche perché gli uffici finanziari stanno attualmente lavorando all’elaborazione del bilancio 2017 e c’è la necessità di iscrivere immediatamente la somma tra le entrate esigibili. Un piccolo «tesoretto» Si tratta insomma di un piccolo «tesoretto» che occorrerà impiegare nel modo migliore. Per questa ragione sarà interessante conoscere quale destinazione il sindaco e la Giunta vorranno dare a questi soldi. Area Finanziaria L’ente rimane alla ricerca di un responsabile dell’Area finanziaria, attualmente retta ad interim dal segretario comunale Letizia Interrante. L’Ufficio di Ragioneria ha bisogno di un dirigente a tempo pieno. Per questa ragione l’amministrazione, non essendoci all’interno dell’ente «istruttori direttivi contabili », né «istruttori contabili di categoria C» e considerato che gli «istruttori amministrativi » non sono in possesso di adeguata competenza per assicurare la gestione del nuovo bilancio armonizzato, ha avviato la procedura per la copertura del posto, quantomeno fino al 31 dicembre 2017. Proroga per le domande Nelle scorse settimane è stato prorogato il termine per la presentazione delle domande, inizialemnte fissato al primo marzo. Il nuovo termine (31 marzo) è da pochissimo scaduto. Al momento in cui il giornale è in stampa non è quindi possibile conoscere il numero delle candidature giunte all’ente, né i nominativi degli aspiranti alla copertura del posto dirigenziale.

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