«Caffè sospeso» Un anno di vera solidarietà

Il «caffè sospeso» a Santa Ninfa ha compiuto un anno. Durante questo periodo sono stati donati un centinaio di caffè. Con i proventi di queste donazioni sono stati acquistati generi alimentari di prima necessità e confezionati tre pacchi-dono che sono stati consegnati ad altrettanti nuclei familiari santaninfesi in difficoltà. A scopo simbolico è stato messo a disposizione un biglietto numerato ai donatori che desideravano partecipare al sorteggio annuale di un piccolo dono e tra i biglietti pervenuti all’associazione «Corrente positiva», organizzatrice del progetto, è stato estratto quello di Roberto Lo Truglio (al centro, nella foto, tra Carlo Ferreri, segretario, e Gaspare Falcetta, presidente del sodalizio). L’associazione ha voluto ringraziare tutti i partecipanti all’iniziativa e comunicato che la stessa non sarà più coordinata dal sodalizio poiché ogni singolo gestore dei bar inizialmente coinvolti, avendone acquisito conoscenza, potrà continuarla autonomamente qualora lo ritenesse opportuno. Il «caffè sospeso» è un’abitudine filantropica e solidale, un tempo viva nella tradizione sociale napoletana, che è stata riscoperta e rilanciata in tutta Italia. Si tratta di pagare la consumazione di una tazzina di caffè a beneficio di uno sconosciuto.