Bilancio partecipato

RISORSE. Disponibili, per i progetti, 13mila euro. Anche Calatafimi sperimenta il bilancio partecipato, l’innovativo strumento che coinvolge i cittadini e le associazioni locali nelle scelta di allocazione di una parte delle risorse economiche che annualmente la Regione trasferisce ai comuni. Si tratta del due per cento, che nel caso di Calatafimi corrisponde a 13mila euro (qualora tali risorse non venissero spese, la somma verrebbe decurtata nella successiva tranche di finanziamenti). Cittadini e sodalizi aventi sede legale nel territorio comunale sono stati quindi invitati a presentare le proposte relative, precisava un avviso firmato dal sindaco Sciortino, «alla realizzazione di opere pubbliche o all’attivazione o implementazione di servizi pubblici». C’era tempo fino al 25 settembre. Le idee progettuali «non in contrasto con norme di legge e regolamenti e che non interferiscano con progetti esecutivi dell’ente », saranno esaminate da un apposito «tavolo tecnico», e quelle ammesse saranno trasmesse agli uffici competenti, che avranno il compito di rielaborarle e di ripartire a ciascuna un budget. Infine sarà un’assemblea cittadina a scegliere quali dovranno essere resi esecutivi. Il bilancio partecipato è stato introdotto in Sicilia dalla legge finanziaria del 2014, ritoccata appena