«Via libera» a bilancio e programmazione

«Via libera» al bilancio di previsione 2018. La delibera, dopo essere stata approvata dalla Giunta, è passata al vaglio del Consiglio comunale, che ha dato il placet anche al Documento di programmazione in cui vengono definite le linee programmatiche di intervento. La salvaguardia degli equilibri di bilancio e la razionalizzazione delle spese messe in campo negli anni passati ha dato la possibilità all’amministrazione, nonostante i tagli e le incertezze sul fronte dei trasferimenti statali e regionali, di assicurare il mantenimento di tutti i servizi fondamentali e obbligatori. Il Comune è poi riuscito a riattivare servizi importanti per i cittadini come la mensa scolastica, per la quale nel 2018 si prevede una spesa di di circa 60mila euro. Nello stesso anno verrà speso di più anche per la manutenzione degli impianti sportivi e per il polo museale. Il bilancio consentirà anche di avviare importanti interventi per opere pubbliche che verranno portati a termine nel 2019. Lo stato di buona salute dei conti consentirà pure lo svolgimento degli appuntamenti più importanti del calendario. Per il 2018 sono previste entrate correnti per circa 11,3 milioni di euro, cifra che si riflette in maniera speculare nelle spese correnti. Le entrate tributarie saranno di oltre sei milioni di euro: di questi, 1,4 proverranno dalla tassa sui rifiuti, che quest’anno ha visto un ulteriore abbattimento del dieci per cento rispetto al 2017 a fronte di un servizio migliorato e di una raccolta differenziata che sfiora il 60 per cento. Il costo complessivo del servizio è di un milione e 480mila euro, cifra in calo di 300mila euro rispetto a tre anni fa, quando l’amministrazione operò il primo taglio del 15 per cento della Tari rispetto al 2014. Nel 2016 la Giunta varò un nuovo taglio del 10 per cento rispetto all’anno precedente, mentre nel 2017 la tariffa rimase invariata. Sul fronte degli investimenti, il Piano triennale delle opere pubbliche prevede diversi interventi: molte opere saranno peraltro finanziate attraverso il «Patto per il Sud», mentre per altre l’amministrazione è impegnata a reperire le risorse puntando soprattutto sui bandi europei. Per l’anno corrente sono previsti inoltre trasferimenti da Stato e Regione per quattro milioni e 3oomila euro, mentre le entrate extratributarie, derivanti anche dalla vendita di beni e servizi e dai proventi di gestione dei beni, saranno di oltre 900mila euro. «L’adozione dei documenti di bilancio in tempo utile – afferma il sindaco Domenico Venuti – è ormai una consuetudine per il Comune di Salemi. Anche quest’anno siamo riusciti a predisporre tutti gli atti nel rispetto delle norme che puntano a ottenere per i comuni una serena e corretta programmazione. La salvaguardia dei conti e il rispetto degli equilibri di bilancio – aggiunge Venuti – continuano a rappresentare principi cardine della nostra azione amministrativa. Capisaldi che ci hanno consentito di migliorare i servizi e mantenere una grande attenzione nei confronti della cittadinanza. Penso soprattutto a un settore importante come i servizi alla persona, in cui da qualche mese il Comune si è dotato di due assistenti sociali». Una buona notizia, per Venuti, «arriva anche per i bilanci familiari, con il taglio della tassa sui rifiuti». Secondo il primo cittadino «si tratta di obiettivi importanti, raggiunti nonostante i tagli che continuiamo a subire nei trasferimenti di risorse dagli enti superiori, che vanno ad aggiungersi agli investimenti in corso per le infrastrutture sportive e per la manutenzione delle strade. Interventi che vedranno una ulteriore spinta nei prossimi mesi con gli esiti di molte gare d’appalto già avviate». «Anche quest’anno – gli fa eco l’assessore al Bilancio Leonardo Costa – siamo riusciti ad adottare i documenti di bilancio nei tempi previsti». Costa ha quindi voluto ringraziare il dirigente dell’Ufficio di ragioneria Luigi Calamia, «che con professionalità ha stilato il documento di programmazione», e i dipendenti comunali.