TICKET. Guardia di Finanza scopre 180 irregolarità

Controlli incrociati sulle dichiarazioni relative alle esenzioni 2013. Più di 180 irregolarità nelle dichiarazioni di esenzione ticket scoperte dalla Guardia di finanza nell’ambito dei comuni di Castelvetrano, Partanna e Santa Ninfa, riguardo alle posizioni relative al 2013. Le Fiamme gialle, insospettite dall’elevato numero di esenzioni richieste per motivi reddituali, dopo aver acquisito dall’Asp l’elenco degli assistiti, hanno condotto una accurata analisi e, incrociando i dati, hanno scoperto che i redditi effettivamente percepiti da molti beneficiari superavano di molto le soglie stabilite dalla legge per ottenere l’esenzione. L’attenta elaborazione delle informazioni ha consentito di indirizzare l’attività verso i casi di maggior rilievo economico. Sono, infatti, stati sanzionati diversi cittadini con redditi e patrimoni effettivi particolarmente elevati che, in alcuni casi, superavano del 400 per cento l’importo della soglia. Emblematici i casi di un’infermiera che ha acquistato un’abitazione su tre piani con attico, pur dichiarando all’Asp redditi sotto la soglia di povertà o, ancora, di una coppia di coniugi, ex dipendenti pubblici, con pensioni per complessivi 50mila euro annui e investimenti finanziari oltreoceano, che hanno beneficiato dell’esenzione.