Tari ridotta, «l’impegno è stato rispettato»

RIFIUTI. Risparmio di 300mila euro in soli tre anni. Per il sindaco Venuti «buona parte del merito è dei cittadini». La riduzione della Tari, la tariffa sui rifiuti, del 10 per cento, è l’ultimo obiettivo raggiunto dall’amministrazione municipale, che ha presentato al Consiglio comunale un Piano economico del servizio di gestione dei rifiuti di un milione e 480mila euro, in calo di 300mila euro rispetto a tre anni fa, quando fu operato il primo taglio del 15 per cento della Tari rispetto al 2014. Il risparmio di 300mila euro, come ha spiegato in aula l’assessore all’Ambiente Calogero Angelo, «si è concretizzato, nonostante il rincaro del prezzo del carburante, grazie all’avvio della raccolta differenziata e permetterà il prossimo anno un miglioramento dei servizi o una ulteriore limatura della tariffa». Al ribasso si aggancia un altro risultato per il Comune di Salemi, che rispetto agli altri comuni limitrofi ha aggiudicato l’appalto per la raccolta rifiuti per i prossimi sette anni. Ad aggiudicarselo è stato il Consorzio «Stabile ambiente 2.0», che opera in unici regioni italiane. L’azienda ha offerto un ribasso dell’11,14 per cento rispetto alla base d’asta di sette milioni e 309mila euro. Il contratto prevede ulteriori servizi per l’amministrazione e per i cittadini, come la distribuzione gratuita dei contenitori per la raccolta differenziata alle utenze domestiche e alle attività commerciali. Differenziata al top Attualmente la percentuale di raccolta differenziata è del 59,8 per cento e l’obiettivo è il raggiungimento del 72 per cento, superando quindi il limite minimo del 65 per cento imposto dall’Unione europea, guardando anche alle premialità corrisposte per gli enti locali più virtuosi. Per il risultato raggiunto, il sindaco Venuti ha ringraziato, oltre che i cittadini, anche la maggioranza consiliare, «per la pazienza che ha avuto nell’attesa che certe questioni venissero riportate alla normalità. La percentuale di differenziata raggiunta – ha aggiunto – rappresenta un risultato importante che ci pone tra le prime posizioni in provincia. Nel dicembre del 2016 puntammo tutto sulla differenziata e da allora abbiamo continuato a insistere ottenendo alla fine un notevole risparmio. Contiamo di aumentare ulteriormente il livello di raccolta – ha precisato Venuti – dal momento che vogliamo proseguire sulla strada dell’abbattimento dei costi e del miglioramento del servizio: non ci fermiamo, ma puntiamo a migliorare, è una questione che riguarda la qualità della vita sotto il profilo ambientale e del decoro urbano ». «Abbiamo fatto tanta strada – gli ha fatto eco il vicesindaco e assessore ai Servizi tecnici, Calogero Angelo – ma non intendiamo fermarci. La raccolta differenziata fa ormai parte della vita dei cittadini salemitani, che hanno compreso l’importanza del tema e che, siamo sicuri, proseguiranno sulla scia di questa buona pratica». Le tariffe di Imu e Tasi Riguardo le tariffe approvate dall’aula, invariate rimangono, rispetto allo scorso anno, quelle dell’Imu e della Tasi. Per tutte le abitazioni, escluse le prime case, la Tasi è del 2 per mille mentre l’Imu del 4 per mille. Il Consiglio ha poi preso atto del’adeguamento agli indici Istat dei costi di costruzione (aumento di due euro rispetto allo scorso anno). Invariati gli oneri di urbanizzazione da porre a carico degli utilizzatori delle aree degli insediamenti produttivi mentre vengono esonerati coloro che realizzano immobili destinati ad attività produttive, industriali ed artigianali. La strada Ulmi-Filci A maggio inizieranno i lavori, già appaltati, per l’impianto di illuminazione nella strada Ulmi-Filci. Costo 137mila euro. Con le somme a disposizione, annuncia l’assessore Angelo, si riparerammo definitivamente le buche.