Servizio civico per dodici Interventi pubblica utilità

Approvati dalla Giunta comunale due progetti, proposti dall’assessore alle Politiche sociali Nicola Sanci (nella foto), riguardanti uno la pulizia del centro abitato e del verde pubblico e l’altro la custodia, la pulizia e piccole manutenzioni di diverse strutture. Il costo previsto è di 3.600 euro per ciascun progetto. Dodici i posti disponibili per i cittadini che risiedono nel territorio comunale da almeno un anno e con un reddito inferiore a 7.000 euro. Le condizioni lavorative richieste sono di tre ore al giorno per cinque giorni a settimana. Il totale delle ore è 120 per un compenso di 5 euro all’ora. Sulla base delle istanze presentate è stata stilata una graduatoria che ha tenuto conto dei criteri di reddito, situazione familiare, presenza di disabili, stato di disoccupazione o non occupazione del richiedente e condizioni sociali e sanitarie. Sono stati quindi attribuiti i relativi punteggi. Per ogni nucleo familiare ha potuto presentare domanda un solo componente. A parità di punteggio la precedenza è stata data al soggetto più giovane. Ai selezionati viene garantita la copertura assicurativa. L’impegno lavorativo costituisce un’attività occasionale resa volontariamente nei confronti del Comune ed ha valore sociale. Tali programmi, infatti, sono inerenti al «servizio civico»: si tratta di un intervento socio-assistenziale a favore di soggetti che vivono in condizioni di indigenza, da impiegare in attività e servizi utili alla collettività con lo scopo di promuovere e valorizzare la dignità della persona. Le somme relative al «servizio civico» sono quelle del «Fondo nazionale per le Politiche sociali», destinato alle regioni per lo sviluppo della rete integrata di interventi e servizi sociali. Una quota del «Fondo» è inoltre attribuita al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che si occupa delle funzioni spettanti allo Stato in materia di politica del lavoro, sviluppo dell’occupazione, adeguatezza del sistema previdenziale e delle politiche sociali, con particolare riferimento alla prevenzione e alla riduzione delle condizioni di bisogno e disagio delle famiglie. Irene Ilardi