Salemi, sui tributi comunali polemica di Loiacono

Il consigliere di minoranza Giuseppe Loiacono (nella foto) polemizza per le dichiarazioni del sindaco Venuti relative ai tributi che non sono aumentati. «Dimentica – dice Loiacono – che l’aliquota Imu a Salemi è già al massimo consentito dalla legge (9 per mille). Ciò significa che un ulteriore aumento, anche a volerlo, sarebbe impossibile. A questo – incalza Loiacono – va aggiunto che il Comune di Salemi vanta il valore degli immobili più alto». Per il consigliere occorre «con urgenza ridiscutere gli estimi catastali, perché non esistono altri modi per diminuire l’Imu». E si chiede «quando l’amministrazione si attiverà in tal senso». «L’amministrazione si è già attivata», replica Venuti, che ricorda che comunque degli estimi catastali si occupano apposite commissioni nazionali. Il sindaco precisa di avere chiesto al prefetto la convocazione di un apposito tavolo tecnico, «e il prefetto – aggiunge – ha preso l’impegno di darci una mano appoggiandoci in questa partita ». Partita che adesso si è spostata al Senato, dove la commissione apposita è già al lavoro e sta studiando una relazione che lo stesso Venuti si è premurato di far arrivare a Roma. Loiacono polemizza anche sulla Tari, la tassa dei rifiuti. «Come mai – si chiede – può rimanere invariata la tariffa con una raccolta della differenziata che è già arrivata al 50 per cento in poco più di tre mesi?». Secondo il consigliere «meno spazzatura indifferenziata conferita in discarica, significa un risparmio per il Comune, quindi non capisco perché questo risparmio non si traduce in una diminuzione della bolletta dei salemitani. «Non ho mai detto – sottolinea Venuti – che ci sarebbe stato l’automatismo tra l’avvio della differenziata e lo sconto in bolletta. Di certo – aggiunge il sindaco – il miglioramento del servizio è innegabile e sotto gli occhi di tutti». Ed avere un servizio che funziona in modo puntuale, «a costi pari», per Venuti è già un risultato di cui essere soddisfatti. Ovviamente, quando il servizio sarà a regime, è la conclusione del ragionamento del sindaco, «si troveranno le formule per abbassare l’importo delle bollette ».