Salemi. Istituto Tecnico: In ricordo di Antonino Ardagna

LA BORSA DI STUDIO INTITOLATA AL GIOVANE SCOMPARSO ASSEGNATA A STEFANIA DI LORENZO. IL RICORDO DI FAMILIARI E COMPAGNI
Il ricordo di un giovane studente che continua a vivere nei suoi coetanei grazie ad una borsa di studio voluta dai familiari. All’Istituto Tecnico si è tenuta la cerimonia di consegna della prima edizione della borsa di studio intitolata ad Antonino Ardagna, studente dell’It scomparso l’anno scorso in seguito ad un incidente stradale.
La borsa è andata alla studentessa di Economia all’Università di Palermo Stefania Di Lorenzo, che si è distinta per meriti di studio. A finanziare la borsa sono state le somme allora raccolte per consentire i delicati interventi ai quali Antonino avrebbe dovuto sottoporsi.
Durante la cerimonia di consegna, la madre dello sfortunato giovane lo ha così ricordato: “L’ultimo anno era cambiato, era come se fosse pronto per il cielo. Per me è stato un onore e un privilegio essere sua madre; sarebbe stato un privilegio e un onore servirlo e accudirlo in futuro ma il Signore ha voluto così e non resta che accettare questa volontà divina. Dopo l’incidente di Antonino, Salemi si è trasformata in una città dal cuore d’oro. Per noi familiari è stata una grande commozione vedere questa solidarietà. Un amore che i salemitani hanno dimostrato anche in modo tangibile. Non siano una famiglia ricca. Siamo gente semplice che vive del suo lavoro. Tutto l’amore e le donazioni che arrivarono non erano tanto per i familiari ma per mio figlio. Ad Antonino, mentre era in ospedale, ho detto che si stava facendo una raccolta di denaro per lui e gli sono spuntate le lacrime per l’emozione. Tutto quello che si è raccolto – ha aggiunto – sarà donato a voi ragazzi. Quest’anno è toccato a Stefania e sono contenta e prego Antonino – ha detto rivolta alla giovane studentessa – di starti vicino in questo cammino perché tu stai facendo quello che avrebbe voluto fare Antonino”.
Dal canto suo, Stefania Di Lorenzo, dopo aver ringraziato i genitori di Antonino, ha aggiunto che ricorderà sempre il suo sorriso e questo la aiuterà “ad andare avanti anche quando la salita è difficile. Il suo ricordo – ha concluso – sarà sempre con me”.

Di seguito alcuni testi elaborati e letti dai compagni di Antonino: Angela Catania, Anna Angelo, Denny Caruso, Veronica Franciamore, Stefano Drago.

Ci sono momenti di sofferenza o tristezza,
o giornate come pugnalate al cuore.
Quando hai questi momenti,
prova a bussare alla porta del mio cuore.
La mia vita e il mio cuore sono sempre aperti per te.
Queste orecchie possono ascoltare qualsiasi cosa in ogni momento.
Anche questi occhi hanno accumulato tante lacrime per piangere con te.
Quando sei gioioso non c’è bisogno di parlare, io lo capisco vedendo il tuo viso.
Invece quando senti tristezza, solitudine o voglia di allontanarti,
parla con me di tutte queste cose.
Io carico sulle mie spalle la meta del peso della tua sofferenza.
Andiamo avanti insieme.
Questa è la nostra strada fino a quando continuerà la nostra amicizia.

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Preparo i libri stasera, permetto a questa scuola,
piena di ricordi di vestire un po’  la mente;
questa scuola ormai si veste di Te.
Indosso le cuffie, oggi, per ascoltare niente.
Tu sei qui, di fronte a me.
Ti vesti di tanti volti, ora, poi di nessuno.
Respiri l’aria pura che ti accarezza i capelli.
Ti vesti di lui, di lei e degli altri.
Ti vesti di chi sa vedere.
Riscaldi chi ti sa pensare.
Ti vesti di quei sabati sera, dove dimentico la musica e rivivo in te.
Ti vesti di quegli sguardi persi nel vuoto.
Poi a volte, ti spogli anche tu,
ci accarezzi inconsapevoli e ci accogli in te.
Poi capisci che ti vesti del suo amore,
della sua vivacità,
delle sue risate.
Adesso tu vivi in loro.
Adesso tu vivi in noi.
Adesso tu vivi in lei.
Adesso anche noi viviamo in Te.
Nell’acqua e nel cielo, nella mente, nei pensieri, nel respiro.
Adesso, ti vedo nei volti degli altri.
Adesso ti cerco.
Poi ti riconosco, nel sorriso dei tuoi amici.
Nei loro occhi che sanno di te.
Guardaci le spalle AMICO,
non spogliarti mai di noi, che come una corazza,
DI TE CI  VESTIAMO.

 ***
Il tuo sorriso era uno di quei rari sorrisi che illuminavano le nostre giornate.
Ci manchi tantissimo ed è dura convivere con questo lutto nel cuore.”
Un giorno ci rincontreremo FRATELLO, a presto!