Rifiuti. Le percentuali Dati della differenziata

Sono solo due i comuni in provincia ad avere superato la soglia del 65 per cento di raccolta differenziata nell’ultimo quadrimestre. Una classifica stilata dalla Regione sui dati pervenuti dalla singole amministrazioni locali. Il premio di merito, consegnato dal presidente della Regione Musumeci, va a Pantelleria (30simo posto nella graduatoria regionale) con il 67,11 per cento di differenziata, e a Gibellina, che si attesta al 65,50 per cento (36esimo posto). Nonostante la soglia minima non sia stata superata da gran parte dei comuni, i dati registrano un andamento positivo tra il 50 e il 65 per cento di media annuale. Nella classifica regionale, su 390 comuni, troviamo Alcamo al 67 posto (59 per cento), Salemi al 78esimo posto (56,78 per cento), Marsala all’ 86esimo (55,16 per cento), Calatafimi all’87esimo, con il 55 per cento (in diminuzione rispetto ad un anno fa quando la città aveva registrato il 61 per cento). Seguono i comuni di Vita all’89simo posto (54,09 per cento), Santa Ninfa al 105esimo (50,69 per cento), Poggioreale al 107esimo (50,23 per cento), Partanna al 109esimo (49,86 per cento). Partanna e Petrosino sono gli unici due comuni della provincia ad avere ottenuto il bollino giallo, ossia una menzione speciale per avere mantenuto una performance mensile elevata con oltre il 50 per cento di differenziata. La premiazione, avvenuta a Catania, ha tenuto conto non del picco più alto di differenziata raggiunto durante l’ultimo anno, ma dei risultati raggiunti dai vari comuni nell’ultimo quadrimestre. Gibellina, ad esempio, nei mesi estivi del 2017 aveva raggiunto il 67,9 per cento di raccolta, mentre Pantelleria il 73,8, o ancora Salemi, Vita e Santa Ninfa, che hanno raggiunto anche picchi del 61 per cento. Al di sotto del 50 per cento si collocano Paceco al 155esimo posto (39,09 per cento), Valderice, con il 38,22 per cento è al 160esimo. E poi ancora Campobello di Mazara (19,16 per cento) al 252esimo posto, Mazara del Vallo al 286esimo posto con il 15,10 per cento. Ultima, al 338esimo posto, la città di Castelvetrano con il 6,73 per cento di differenziata. (a.m.)