Rifiuti, guerra agli incivili

La nota del Comune parte da una premessa: «Gli operai addetti al verde pubblico, con impegno stanno facendo un ammirevole lavoro per mantenere decorosa la città». Segue la constatazione: gli operai sono costretti a togliere «da quasi tutti gli spazi urbani» (si fa l’esempio della Fontana di Cascella, delle aiuole e di altri luoghi della città), spazzatura “confezionata” in sacchetti ». La considerazione sta nel mezzo del documento: «Si tratta di atti che definire inciviltà è davvero poco. È spregevole, indegno e segno di mancanza di rispetto verso i luoghi che viviamo, che qualcuno, che certamente non può essere definito “cittadino”, abbandoni la propria spazzatura negli spazi verdi, nelle periferie della città, addirittura nei cimiteri, e si renda dunque fautore di atti incivili e vigliacchi, senza un valido motivo, tenuto conto che il servizio di raccolta viene svolto regolarmente». Da qui la minaccia: «Questi gesti non hanno nessuna giustificazione e stiamo cercando di perseguirli in maniera forte, senza tolleranza alcuna, aumentando il controllo della polizia municipale e con il posizionamento di telecamere in vari punti della città». Infine l’appello «al buon senso di tutti i cittadini, soprattutto di coloro i quali, in maniera attiva e responsabile, differenziando correttamente, mostrano quanto amore, cura e senso di appartenenza abbiano per la città, affinché segnalino la condotta di queste persone, i cui disdicevoli ed indegni atti saranno puniti nei modi previsti dalla legge». Il regolamento comunale per la raccolta differenziata prevede infatti multe salate fino a 600 euro per chi viene beccato ad abbandonare rifiuti.