Regolamento per i musei Maiorana: «Era necessario»

Nella seduta consiliare del 16 maggio è stato anche approvato il regolamento del sistema museale. Un regolamento, come ha precisato l’assessore alla Cultura Giuseppe Maiorana (nella foto), «necessario, sia per regolarizzare il polo museale, sia per permettere un futuro accreditamento del museo ai finanziamenti regionali ». Il regolamento prevede l’istituzione delle figure attualmente mancanti, tra cui quella del direttore, del responsabile dei dipendenti, del responsabile della sicurezza, ma anche corsi di formazione, il miglioramento del sistema di sicurezza e di sorveglianza. Il museo della mafia e quello di archeologia, allo stato attuale sono impropriamente detti musei: in realtà sono solo due sezioni temporanee. Con il regolamento entreranno a far parte a pieno titolo del museo. Il sistema museale potrebbe poi trasformarsi da «urbano» a «territoriale», introducendo i siti archeologici, il Castello normanno-svevo e anche dei musei privati. Nel regolamento rientrano anche le collaborazioni con associazioni e con le Università. Come ha sottolineato in aula Maiorana, sono aumentati gli introiti derivanti dai biglietti di ingresso: 11mila euro nel 2014, 10mila nel 2015, 13mila nel 2016 e 13mila già a maggio di quest’anno. Il presidente del Consiglio comunale Lorenzo Cascio ha invitato l’amministrazione a porre attenzione anche all’archivio notarile della biblioteca comunale, che racchiude documenti risalenti al 1400. Il regolamento è stato approvato all’unanimità. A salutarne l’esecutività il segretario locale del Pd, e consigliere comunale, Giuseppe Vultaggio: «Lo scopo è quello di concepire il museo come un’istituzione aperta, un operatore culturale, a servizio del pubblico, attivo nella diffusione del sapere scientifico, storico ed artistico. Negli ultimi tempi abbiamo assistito ad un incremento delle presenze, basti pensare che il numero di biglietti staccati al polo museale salemitano tra il marzo e l’aprile di quest’anno sono raddoppiati». (a.m.)