Recupero dei tributi all’Agenzia delle entrate

CONSIGLIO COMUNALE. Per coloro che sono residenti nell’isola la competenza sarà invece di «Riscossione Sicilia».Rosa Alba Valenti è il nuovo consigliere. Ha giurato e si è quindi insediata nella seduta convocata dal presidente Cascio per il 30 giugno. La Valenti prende il posto in aula del dimissionario Vito Scalisi, chiamato il mese scorso in Giunta dal sindaco Venuti. Giunta dalla quale si era dimessa proprio la Valenti, che è stata assessore ai Servizi Sociali ed è entrata in Consiglio comunale in quanto prima dei non eletti nella lista del Pd alle elezioni amministrative del giugno 2014. Scalisi, consigliere di maggioranza del Partito democratico, ha ricevuto le deleghe alla Programmazione, allo Sport, al Turismo e Spettacolo, al centro storico e alla viabilità; deleghe in possesso in questi ultimi tre anni del tecnico Giuseppe Maiorana, anch’esso dimessosi per fare spazio nell’esecutivo a Francesca Scimemi, candidata nella lista di «Articolo 4», vicina al consigliere Leonardo Bascone, nominata assessore alla Pubblica istruzione, alle Attività produttive, alle Pari opportunità, alle Politiche europee e a quelle giovanili. Maiorana esperto Giuseppe Maiorana, dimessosi da assessore, è ora esperto del sindaco per tutto il periodo restante della consiliatura (due anni). Si occuperà di attività relative ai servizi culturali e ai sistemi museali per «sostenere lo sviluppo dei beni materiali e immateriali e delle aree archeologiche». Un incarico in perfetta continuità con quello che già svolgeva come assessore, solo adesso prettamente «tecnico», senza più incombenze di natura politica. Un incarico concordato con il sindaco Venuti, che fin dall’inizio ha dato piena fiducia a Maiorana, chiamato a coordinare le politiche culturali dell’ente dopo il quadriennio Sgarbi. Riscossione delle entrate Nella stessa seduta, il Consiglio ha approvato la delibera (proposta dal responsabile del settore finanziario dell’ente, Luigi Calamia) per il recupero spontaneo e coattivo dei tributi comunali. Una forma di tutela per le casse comunali che prevede che il Comune si avvalga dell’Agenzia delle entrate per la riscossione delle imposte dovute da coloro che hanno un domicilio fiscale fuori dalla Regione, e di «Riscossione Sicilia», invece, per il recupero dei crediti vantati nei confronti di coloro i quali hanno la residenza nel terrirorio dell’isola. Recupero dei tributi Tale forma di recupero sarà attuata sia sulle entrare tributarie come le imposte patrimoniali Ici, Imu, Tasi, Tari (la tassa sui rifiuti), Tosap (quella per l’occupazione del suolo e delle aree pubbliche), sia per quanto concerne le «entrate patrimoniali di diritto pubblico», come le sanzioni amministrative per le violazioni al codice della strada e le sanzioni amministrative in genere, il canone dei passi carrabili, i contributi relativi ai servizi a domanda individuale quali le rette degli asili, del trasporto scolastico, della mensa, dei servizi cimiteriali, per finire con le «entrate patrimoniali di diritto privato» come gli affitti comunali. «Senso di responsabilità» La proposta è passata a larghissima maggioranza, con il voto faviorevole anche di alcuni consiglieri di minoranza, tra cui Giusy Asaro e Giuseppe Loiacono. La Asaro in particolare si è espressa a favore «per senso di responsabilità ». Si è invece astenuta Daniela Saladino (M5s), che ha dichiarato che non si sentiva di votare «né a favore, né a sfavore», proponendo la gestione interna. Per il sindaco Domenico Venuti si tratta di un provvedimento opportuno e per il quale la Conferenza dei capigruppo aveva concesso il suo placet alla convocazione della seduta in via urgente. Venuti ha voluto ringraziare «quanti hanno condiviso l’atto, compresi alcuni consiglieri di minoranza ». (a.m.)