Progetti sicurezza stradale Sono in ballo 600mila euro

Messa in sicurezza di strade, di attraversamenti pedonali e in prossimità delle fermate dei mezzi pubblici, campagne di sensibilizzazione nelle scuole, realizzazione di un Piano urbano del traffico e di un Centro per il monitoraggio sulla sicurezza stradale. Sono i cinque progetti del Comune di Partanna recentemente inclusi nel Programma nazionale della sicurezza stradale per i quali si dovranno presentare i relativi piani esecutivi. L’amministrazione, infatti, si è adoperata nei confronti del Ministero delle Infrastrutture e del competente Assessorato regionale per riuscire a recuperare vecchie previsioni di finanziamento che si erano perse nel tempo. In particolare, l’ente ha previsto una serie di interventi per un totale di 616mila euro ripartiti fra i diversi progetti. La somma più corposa riguarderà la messa in sicurezza degli snodi stradali nella zona del bivio Cappuccini per 271mila euro, oltre ad uno stanziamento di 240mila euro per gli attraversamenti pedonali e le fermate per il trasporto collettivo. Altri 50mila euro saranno quindi destinati alla redazione di un apposito Piano del traffico urbano, mentre 40mila euro saranno riservati alla campagna di informazione e sensibilizzazione sull’importanza della sicurezza stradale da effettuare nei principali istituti scolastici. Per la realizzazione di un Centro di monitoraggio è infine prevista la somma di 15mila euro. «Grazie all’azione di recupero fatta sul Ministero e sull’Assessorato regionale – spiega il sindaco Catania – siamo riusciti a sbloccare dei fondi che erano andati persi per progetti che da tempo aspettavano di essere realizzati. Le misure rientrate nel piano nazionale per la sicurezza stradale ci permetteranno di attuare in-terventi essenziali: dalla sistemazione di strade e passaggi pedonali alla messa in sicurezza delle fermate dei mezzi pubblici. Con un’attenzione particolare – ha concluso – per le fermate ubicate nei pressi delle scuole allo scopo di garantire l’incolumità degli studenti che ogni giorno si recano a lezione e ai quali intendiamo rivolgere una campagna educativa mirata sul codice della strada».