Progetti per i giovani e la loro istruzione

INIZIATIVE. Il Comune partecipa ad un articolato piano europeo per la promozione della cultura imprenditoriale. Per favorire e sviluppare interventi e servizi per i giovani e le fasce più deboli economicamente, l’amministrazione comunale vitese continua a perseguire numerose linee di azione, sia per offrire nuove opportunità ai cittadini, sia per migliorare i comparti della macchina amministrativa. Nelle scorse settimane è stato previsto, per i cittadini con reddito inferiore a 7mila euro, la possibilità di inserimento in progetti di utilità collettiva per la pulizia del centro abitato e del verde pubblico nonché la custodia, la pulizia e piccole manutenzioni. Il progetto, di 120 ore lavorative per una indennità di 600 euro, è destinato a dodici cittadini dai 18 ai 65 anni. Iniziative per l’istruzione Tra le iniziative rivolte ai giovani, anche quest’anno è stato pubblicato il bando per l’assegnazione delle borse di studio alle famiglie che versano in condizioni di svantaggio economico a sostegno delle spese legate all’istruzione dei propri figli per l’anno scolastico 2017/2018. Gli studenti della scuola elementare, media o superiore, dovranno appartenere a famiglie in possesso di un «Isee» (rilasciato dopo il 15 gennaio 2018) non superiore a 10.632 euro. Tra le spese rimborsabili che rientrino nel periodo tra il primo settembre 2017 e il 16 aprile 2018, figurano quelle relative alle somme versate alla scuola per deliberazione del Consiglio di Circolo o d’Istituto; le spese di trasporto sostenute per abbonamenti sui mezzi pubblici; quelle per la mensa; per l’acquisto di materiale didattico o strumentale. Sono invece escluse le spese che riguardano l’acquisto dei libri di testo. La spesa sostenuta non potrà essere inferiore a 51,64 euro. La domanda, assieme ai suoi allegati, dovrà essere presentata entro il 16 aprile negli uffici dell’Istituto frequentato, che provvederà poi a trasmettere la documentazione al Comune. Riguardo alla fornitura gratuita o semigratuita di libri di testo per l’anno scolastico 2017/2018, le domande anche quest’anno potevano essere presentate entro marzo. Adesione ai piani europei Tra i progetti messi in atto per volontà dell’assessore ai Servizi sociali Nicola Sanci, lo «Youth2youth» è un piano europeo finalizzato alla promozione della cultura imprenditoriale e dello spirito d’iniziativa dei giovani. Il Comune di Vita è stato scelto tra sei enti siciliani e darà ai giovani l’opportunità, grazie al programma «Erasmus+», di partecipare alle attività del progetto assieme a sei comuni della Spagna e altrettanti della Bulgaria. Il laboratorio formativo, della durata di cinque giorni, si terrà a Siviglia, in Spagna, e coinvolgerà i dipendenti della pubblica amministrazione che si occuperanno di politiche giovanili. La formazione avrà per oggetto l’autoimprenditorialità giovanile. Un altro progetto «Erasmus» al quale il Comune sta partecipando è quello denominato «Cocreated »: si tratta di uno stage che prevede, assieme ad altri centri siciliani, la formazione di una Unione di comuni con quelli dell’Andalusia, della Bulgaria e della Francia che fornirà agli impiegati comunali (civil workers) gli strumenti e le conoscenze utili per predisporre i progetti europei. Il piano di lavoro, che ha preso il via a Strasburgo a metà febbraio, si concluderà ad ottobre con il lancio di una piattaforma online per incanalare i dipendenti alla progettazione. Centro per le famiglie È invece atteso per fine aprile un avviso per iscriversi al Centro per bambini e famiglie, un servizio per l’infanzia rivolto ai bambini da tre mesi a tre anni, che verrà erogato tutte le mattine per undici mesi in un locale che è stato ristrutturato in via Valle del Belice. Agostina Marchese