Pro loco, ventinove i volontari selezionati

P ossono i giovani interessarsi al patrimonio artistico, culturale e monumentale della Sicilia? La risposta è «sì», grazie ai progetti del Servizio civile programmati dall’Unione nazionale delle Pro loco. Un’esperienza che è possibile fare solo una volta nell’arco della propria vita e rivolta ai giovani tra i 18 e i 28 anni. Numerosissime le domande pervenute, che sono state vagliate dalle diverse commissioni territoriali. Il 2 gennaio, dopo una impegnativa analisi, sono state ufficialmente pubblicate le graduatorie per tutti coloro che entreranno a far parte del mondo delle Pro loco. I progetti e i selezionati I progetti hanno una durata di dodici mesi con un orario di servizio non inferiore a trenta ore settimanali (nel complesso 1.400 ore annue), all’interno delle quali i volontari daranno il meglio di se stessi, prestando servizio a favore del territorio. Per il progetto «Tour dei castelli e dei luoghi fortificati nella Sicilia occidentale» sono stati selezionati Samuel Giurintano (Pro loco Calatafimi), Carmen Cono, Francesca Paola Ingrassia e Francesco Russo (Pro loco Salemi), Maria Giovanna Di Stefano (Pro loco Partanna), Alberto Ingoglia (Pro loco Castellammare del golfo), Antonio Alessandro Ienna, Bice Oliveri (Pro loco Gibellina), Sonia Adragna e Andrea Internicola (Pro loco Buseto Palizzolo), Martina Grammatico (Pro loco Erice), Gianluca Savalli (Pro loco Valderice), mentre presteranno servizio per l’Unpli Trapani, che coordina le attività a livello provinciale, Antonino Caradonna, Vito Giammalvo, Michela Gucciardi e Mauro Marrone. Per il progetto «Sicilia, castelli e torri medievali» hanno ottenuto il maggior punteggio Giorgia Tagliavia e Giuseppe Messina (Pro loco Salemi), Marika Pizzo, Tommaso Passalacqua e Giada Randazzo (Pro loco Gibellina). Questi giovani si interesseranno non soltanto dei castelli, che con le loro architetture e la loro storia rappresentano un tratto distintivo e qualificante del territorio, ma anche dei siti archeologici, dei musei e dei palazzi d’epoca, che rappresentano, nella Sicilia occidentale, un notevole patrimonio culturale, sia materiale che immateriale. Per il progetto «Tradizione e folclore di Sicilia» sono stati invece selezionati Maria Paola Todaro (Pro loco Buseto Palizzolo), Francesca Padronaggio e Katia Tramonte (Pro loco Gibellina). Altri volontari si occuperanno del progetto «Vacanza, cultura, arte e tradizioni in Sicilia». Selezionati, in questo caso, Alessio Puglisi, Elisa Spina (Pro loco Salemi) e Antonino Mario La Commare (Partanna). Per il progetto «Sicilia, cultura e tradizioni siciliane», all’interno dell’Unpli Trapani presteranno infine servizio Maria Francesca Marchese e Alessio Perria. I giovani prenderanno servizio, nelle sedi loro assegnate, il 4 febbraio. La cultura dei luoghi In questi progetti, eventi e cultura sono strettamente legati tra loro. I giovani si impegneranno a valorizzare le manifestazioni, i riti, le ricorrenze-simbolo del territorio, curando l’accoglienza, che riveste sempre più un’importanza strategica come volano per la valorizzazione turistico-culturale. Il “quadro” dell’accoglienza, come noto, comprende tutto ciò che concorre a mettere a proprio agio il turista, a fargli vivere compiutamente l’esperienza di soggiorno, a fargli venire voglia di tornare e di renderlo “ambasciatore” presso amici e conoscenti dei pregi e dei valori di una località. Ciascun volontario selezionato sarà chiamato a sottoscrivere, con il Dipartimento nazionale della Protezione civile, un contratto che fissa in 433,80 euro l’assegno mensile per lo svolgimento del servizio. Agostina Marchese