Polemica Biundo-Drago. Scontro acceso sul Dup

In una delle ultime sedute consiliari, una polemica si è accesa fra il consigliere di minoranza Vita Biundo (nella foto) e quello di maggioranza Ignacio Drago, che di rado si è reso protagonista di interventi durante le riunioni dell’aula. L’argomento che ha “acceso gli animi” riguardava l’approvazione del Dup (il «documento unico di programmazione »), nel quale vengono elencati gli obiettivi che l’amministrazione intende raggiungere. Ad esporre l’atto, in assenza del sindaco Catania, è stato il vicesindaco Zinnanti, che ha definito il documento «dettagliato sia negli obiettivi preposti che nelle somme impegnate per ogni singola missione». Al termine del suo intervento e di quello del presidente della commissione Bilancio Raffaele Beninati, ha preso la parola la Biundo, che molto criticamente ha esposto quelli che per lei sono i difetti del documento, ricordando come anche in quello dell’anno scorso aveva riscontrato gli stessi problemi, notati non solo da lei, ma anche da una consigliera della maggioranza che aveva auspicato dei miglioramenti futuri. Miglioramenti che secondo la Biundo non sono arrivati: «L’amministrazione comunale – ha detto – ancora una volta è sorda a qualsivoglia suggerimento che provenga dai consiglieri, soprattutto della minoranza». Il Dup, ha continuato la consigliera, non è chiaro ed è lo specchio «dell’arroganza politica, che è propria del sindaco Catania di fare e disfare tutto quello che vuole, forte della sua maggioranza, in barba alla minoranza, rendendo il Dup, e di conseguenza anche il bilancio, di difficile comprensione per i cittadini». A rispondere alle lamentele della Biundo è stato quindi Drago, che, irritato, ha affermato che «la maggioranza non è formata solo da cervelli all’ammasso, ma anche da teste pensanti; lei non l’ha detto – ha aggiunto rivolto alla Biundo – ma il messaggio che è passato era questo. Le posso garantire che qui ci sono persone che sanno ragionare e sanno anche leggere le carte». Valentina Mirto