Partanna. Area Pip Bando per gli opifici

C’è tempo fino al 19 marzo per partecipare al bando per l’assegnazione degli opifici disponibili nel Piano per gli insediamenti produttivi di contrada Magaggiari. Nell’avviso, predisposto dal Servizio Patrimonio del Comune, sono specificati i requisiti che le imprese dovranno possedere per partecipare alla procedura di assegnazione. All’istanza dovranno essere allegati, fra l’altro, una relazione sull’attività svolta nell’ultimo biennio e su quella che s’intende svolgere nel nuovo insediamento, con indicazioni sulla consistenza numerica della manodopera già impegnata e su quella che si presume di impegnare, nonché sulle caratteristiche dei principali macchinari che si intendono utilizzare nel nuovo impianto. Le ditte interessate dovranno inoltre produrre una ulteriore relazione dalla quale risulti se il richiedente era già proprietario di aree poi espropriate per la realizzazione della zona Pip, se la presentazione della domanda di assegnazione è determinata dalla necessità di trasferire nella zona Pip strutture o impianti attualmente ricadenti nel centro urbano; quale capacità di sviluppo delle potenzialità produttive e dei livelli occupazionali e quale sostegno o aumento dell’indotto produttivo ed economico locale potrà determinare l’eventuale trasferimento nella nuova sede e infine il grado di inquinamento dell’impianto. Una superficie pari al 20 per cento di quella complessiva è riservata alle piccole e medie imprese industriali. La stessa percentuale si applica per le iniziative promosse da consorzi o cooperative di artigiani. Una volta pervenute le domande, l’Ufficio Tecnico stilerà una graduatoria che avrà validità triennale e sarà utilizzata ogni qualvolta si renderanno disponibili opifici. Per informazioni gli interessati potranno rivolgersi al responsabile del Servizio Patrimonio. «Con questo avviso – spiega il sindaco Catania – diamo l’opportunità alle imprese artigiane di utilizzare le strutture comunali per avviare o proseguire in locali più idonei la propria attività, offrendo un sostegno al comparto in un periodo di difficile congiuntura economica».