«Panchina rossa» in piazza contro violenza alle donne

Una panchina rossa simbolo di una città che rigetta la violenza contro le donne. L’iniziativa, promossa dal Lions club «Valle del Belice», ha visto tingersi di rosso la panchina di piazza San Francesco, dinanzi al Municipio, realizzata grazie all’azienda «Grutta legno », che si è occupata dei lavori, all’artista Giovanna Perricone, che ha pitturato lo slogan, e al Comune, che ha approvato la «messa in posa». La violenza indica un disagio psichico e culturale difficile da diagnosticare, ma individuabile dalle donne, che hanno l’obbligo di prendere le distanze da chi le vede come un oggetto di cui disporre a proprio piacimento. Le parole dei presenti ed in particolare del presidente del club Vito Amato e del sindaco Fina Galifi, sono andate non solo alle donne vittime di «femminicidio », ma alle donne di una volta, mogli e madri, che hanno saputo gestire la violenza psicologica e la violenza fisica, donne prive degli strumenti attuali, che hanno saputo essere forti. «Le violenze – ha sottolineato il sindaco – non sono solo quelle denunciate: molte rimangono infatti dentro le mura domestiche». Il presidente Amato ha fatto riferimento, oltre a chi subisce in silenzio, anche a quello che viene definito dai sociologi «l’amore malato», un amore patologico dal quale spesso si fa fatica ad uscire. Un intervento breve alla fine del quale Amato ha ringraziato il sindaco, uno dei pochi sindacidonna presenti nel territorio e che in pochi giorni ha reso possibile realizzare l’opera. Per l’occasione si è e-spresso anche il past-president del Lions, Salvatore Angelo: «È difficile – ha detto – capire cosa realmente vogliano affermare o dimostrare coloro che mettono in atto gesti di violenza. Oggi non esiste solo il femminicidio ma c’è anche chi ad esempio sfregia con l’acido l’ex fidanzata». Queste azioni, secondo Angelo, «nascondono un disagio profondo; la nostra società deve cogliere tutti questi segnali che si riscontrano anche in persone apparentemente forti». A promuovere l’iniziativa è stato Pasquale Perricone con il supporto di Jeanette Tilotta. (Nella foto gli organizzatori della manifestazione) (a.m.)