No al Gassificatore-inceneritore di Calatafimi Segesta

In tanti hanno partecipato con interesse alla conferenza, organizzata dal Comitato «no gassificatore-inceneritore», tenutasi lo scorso 19 febbraio nella sala della biblioteca comunale di Calatafimi Segesta per affrontare il tema dei rifiuti in provincia di Trapani. Il convegno ha fatto chiarezza sull’impianto di “bio metano” di Calatafimi Segesta in c.da Gallitello.
Gli autorevoli relatori intervenuti hanno, ciascuno per le rispettive competenze, prospettato chiaramente l’inopportunità e/o pericolosità dell’eliminazione dei rifiuti mediante incenerimento.
Nel corso dei lavori sono state tracciate e sollecitate altre vie più virtuose per la soluzione dell’emergenza rifiuti, vie tutte che portano a privilegiare una normalizzazione dell’emergenza rifiuti e a beneficiare degli effetti conseguenti di una ottimizzazione delle pratiche del riciclo dei rifiuti.
La vicenda, però, verrà definita con il “piano dei rifiuti” che il Presidente della Regione Sicilia dovrà adottare nel ruolo di commissario straordinario e, pertanto, rimane alta l’attenzione della comunità calatafimese e del Comitato «no gassificatore-inceneritore» il quale continuerà a vigilare, in tutte le sedi, perché questa impiantistica non venga realizzata.
A mezzo del presente comunicato si ringraziano tutti gli intervenuti e si porgono le più sentite scuse a tutti coloro che non sono riusciti ad entrare e seguire la conferenza a causa della sala gremita. Si è preso atto, con dispiacere, che alcuni Sindaci, amministratori e rappresentanti di autorevoli associazioni come «Libera» (Coordinamento provinciale di Trapani) all’uopo invitati, non siano riusciti a varcare la calca createsi all’ingresso e non si sono potuti accomodare nei posti che avevamo riservato e di ciò ce ne scusiamo ancora ringraziandoli per la loro manifestata sensibilità e solidarietà.
Il comitato «no gassificatore-inceneritore»