Mobilitazione per salvare l’aeroporto di Birgi.

È stato un incontro molto partecipato quello che ha il coinvolto la popolazione lilibetana presso il Monumento ai Mille di Marsala per discutere forme di protesta a difesa dell’aeroporto di Birgi. All’appuntamento erano palpabili l’amarezza e la rabbia di chi ha investito i risparmi nella ricettività turistica, dello studente che deve spostarsi in altri aeroporti per raggiungere l’università e di tutti i cittadini che per diversi motivi sono costretti a viaggiare con l’aereo. Il depotenziamento di questo snodo di trasporto, ha come immediate conseguenze il progressivo deterioramento delle condizioni di vita e il calo economico di tutta la provincia di Trapani, già fortemente indebolita dalla mancanza di adeguate infrastrutture stradali e ferroviarie.
«Recuperare l’aeroporto di Birgi – afferma Maria Craparotta, una dei leader della protesta – significa salvare il nostro territorio dall’isolamento. Se volo voto, è un concetto chiaro e base della mobilitazione e prende in considerazione come forma di protesta l’ipotesi di astenersi e non andare a votare alle imminenti elezioni europee di maggio 2019. La mobilitazione – continua Craparotta –  va avanti con la raccolta delle firme, già in pochi giorni si è arrivati a 4.000. Tutte le firme raccolte, verranno consegnate al Presidente della Regione Siciliana Musemuci. A Marsala, il comitato cittadino si è già adoperato per la realizzazione di due postazioni per la giornata di domenica 14 aprile: piazza Loggia e Monumento ai mille, dalle 10:00 alle 13:00». La petizione #sevolo.. voto..! si potrà anche firmare online all’indirizzo. https://www.change.org/p/a-te-cittadino-operatore-economico-amministratore-rappresentante-politico-se-volo voto?recruiter=925343940&utm_source=share_petition&utm_campaign=psf_combo_share_initial&utm_medium=whatsapp&recruited_by_id=36381dbc-c56b-430e-9d81-1fc9373c0136 #sevolo.. voto..! #marsala #aeroporto #birgi.
«Il comitato lancia un appello – conclude Craparotta – per far nascere altre rappresentanze e delegazioni nei comuni del trapanese. Questa è una battaglia vitale perché combattuta da chi crede nelle risorse del territorio della provincia di Trapani e non si vuole rassegnare alla morte dell’aeroporto di Birgi e alla conseguente perdita di un fondamentale volano dell’economia del territorio. Coloro che sono interessati ad unirsi alla protesta, possono chiamare a questo numero telefonico 3298854461»