L’Istituto Tecnico di Salemi alla scoperta dei tesori della Sicilia occidentale

Aristotele nell’antica Grecia invitava i suoi discepoli a studiare passeggiando con lui nel Peripato, il giardino del ginnasio Un insegnamento itinerante, errante, in movimento, molto efficace e produttivo.
Fuori dalle paludate mura della scuola gli allievi del grande filosofo ellenico si sentivano più motivati ad apprendere.
Abbiamo molto da imparare dalla sapienza e della saggezza delle antiche civiltà. Passa il tempo, passano i millenni ma antichi metodi e vecchie strategie rimangono attuali anche nell’era moderna per impegnare e appassionare gli alunni, oggi moderni discepoli nativi digitali.
Contestualizzare l’antica scuola peripatetica di Aristotele con le moderne tecnologie di comunicazione è stata una strategia vincente, condivisa e sostenuta da tutti i docenti della classe, che ha motivato gli studenti della II B, ad indirizzo turistico, dell’I.I.S.S. “F. D’Aguirre” di Salemi ad approfondire la conoscenza dei luoghi e degli eventi che hanno caratterizzato la storia locale e raccontare così il territorio in cui vivono, mettendo in evidenza le peculiarità e le potenzialità culturali e turistiche del patrimonio artistico, monumentale, storico e archeologico della Sicilia occidentale.
Grazie ad approfondimenti tematici e visite guidate, attraverso le testimonianze del passato custodite nei musei e negli archivi storici, con l’osservazione diretta del patrimonio architettonico e monumentale, lo studio delle aree paesaggistiche e dei siti archeologici, gli alunni hanno ricostruito la loro dimensione identitaria e sviluppato una maggiore sensibilità per la salvaguardia del bene culturale, quale patrimonio della collettività.
«Un sito web, realizzato dagli alunni – spiega Daniela Giordano, una delle docenti ideatrici dell’iniziativa – raccoglierà tutte le notizie e il materiale fotografico, per divulgare la ricerca. I ragazzi acquisiranno delle competenze da webmaster e potranno pubblicare tutto il materiale reperito durante le visite guidate e le notizie apprese dalla testimonianza di storici e professionisti che sono stati un punto di riferimento prezioso per conoscere dettagli inediti dei luoghi visitati. A questo proposito – continua la Giordano – un ringraziamento doveroso va a Leonardo Lombardo, appassionato archeologo dell’associazione “Xaipe”, e a Paolo Cammarata, profondo conoscitore di storia e tradizioni locali. Le sapienti guide hanno incuriosito e accompagnato, con la loro competenza e disponibilità, gli studenti nelle visite, alla scoperta di dettagli curiosi, originali ed esclusivi, costituendo un prezioso valore aggiunto all’attività formativa». Un ringraziamento, infine, la Giordano lo rivolge al Dirigente scolastico Francesca Accardo, «che ha sostenuto l’iniziativa, condividendone la valenza didattica e culturale».
Gaspare Baudanza