L’analisi dei costi Tutto ciò che incide

Le previsioni dei costi del servizio rifiuti sono rigidamente regolati da un decreto del 1999 e sottoposti al controllo del Ministero dell’Economia, al quale, dal 2012, bisogna inviare direttamente le copie delle delibere. Il costo complessivo della gestione dei rifiuti previsto nel piano ammonta a 972.689 euro, suddiviso in 365.553 per costi fissi e 607.136 per costi variabili. Costi che ovviamente riguardano tutte le spese affrontate e che vanno dal lavaggio alla spazzatura delle strade, dalla gestione alla raccolta e al trasporto dei rifiuti solidi urbani, per finire con quello del personale (operatori ed amministrativi). Questo costo verrà ripartito sulle utenze domestiche per 270.180 euro di costi fissi e 448.734 di costi variabili; sulle utenze non domestiche graveranno 95.372 euro di costi fissi e 158.401 di variabili. È facile dedurre, analizzando i dati, che più si differenzia, più diminuiscono i costi per la gestione dei rifiuti. Inoltre una spesa fissa e notevole riguarda il costo del personale con un numero di unità dichiarato, già in più occasioni e pubblicamente, superiore al reale fabbisogno di almeno quattro operatori. Ma questa è stata una scellerata scelta, dettata da logiche politiche e clientelari, delle amministrazioni passate a cui nessuno difficilmente saprà e porrà rimedio, come succede invece normalmente nel privato, il vituperato mondo reale, nel quale, senza «se» e senza «ma», semplicemente si licenzia. Anche se lentamente si procede poi verso la realizzazione del Centro comunale di raccolta (nella foto). L’anno scorso davamo la notizia di un possibile inizio dei lavori nei primi mesi del 2018. Le procedure, anche se lentamente, vanno avanti: la Giunta ha preso atto del decreto di finanziamento emesso dall’Assessorato regionale dell’Energia per un un importo complessivo di 2.180.000 euro, di cui 998.353 per lavori e 1.181.646 per attrezzature e somme a disposizione dell’amministrazione. Il capo dell’Utc Angelo Mistretta è stato nominato responsabile per la raccolta dati. (p.b.)