La scuola che «invade» e «adotta» la città

SOCIALE. Manifestazione conclusiva del progetto dell’Istituto «Garibaldi-Giovanni Paolo II».Un rosso striscione al pari di una bandiera ha decretato la “presa di possesso” del borgo. Chiare le “intenzioni”: «La scuola adotta la città». Gli studenti dell’Istituto comprensivo «Garibaldi – Giovanni Paolo II» hanno aderito all’iniziativa nazionale per riflettere e “lavorare” sul senso di comunità. Un pullulare di manifestazioni e laboratori ha arricchito e animato il centro storico, donando nuova linfa al cuore della città. Il convegno di presentazione ha aperto la manifestazione con gli interventi del dirigente scolastico Salvino Amico, del sindaco Venuti e degli assessori Francesca Scimemi e Leonardo Costa. Gli studenti iniziano lo stettacolo con una performance dal titolo «Creiamo la città», a cura di Ambra Rinaldi; e poi ancora, momenti di spettacolo con «La piazza Libertà – Sfondo di vita e socialità»; «Io, Tu, Noi e… Ulmi», rappresentazione di un balletto su musica popolare; la «Contradanza cumannata», e il Canto popolare e la recitazione di poesie degli alunni della classe quinta della scuola primaria. I piccoli della scuola dell’infanzia hanno arricchito di colori e leccornie le vie del centro con la suggestiva sfilata in costume con la caratteristica maschera salemitana dei «Giardinieri ». Non è mancato un momento storico con la «Mimata della cacciata». Animato anche lo spettacolo teatrale «I monumenti raccontano…», curato dall’attrice teatrale Giorgia Di Giovanni. Un momento in cui tra recitazione e improvvisazione (un teatro nel teatro) si è dato voce ai simboli di Salemi attraverso le parole dei ragazzi che hanno raccontato, tra le altre cose, la storia dei monumenti, del santo patrono e la vita di Tony Scott. In piazza Alicia, fin dal pomeriggio è stata allestita una esposizione dei prodotti dei vari laboratori relativi al progetto d’Istituto. La manifestazione si è chiusa con il concerto della banda musicale «Bellini» e con i giochi pirotecnici. Soddisfazione è stata espressa dal dirigente scolastico Salvino Amico per il successo della manifestazione «e per il titanico impegno e la dedizione profusa da tutto il personale docente e non docente. Grazie anche ai genitori che hanno coadiuvato con pazienza il lavoro della scuola e agli alunni che si sono impegnati con serietà e concretamente dando il meglio di se stessi per la buona riuscita della manifestazione ». Un doveroso ringraziamento Amico ha rivolto anche all’amministrazione comunale e all’arciprete Mimmo Saladino «per l’aiuto logistico nell’organizzazione dell’evento ». Infine un grazie «alle esperte Giorgia Di Giovanni e Ambra Rinaldi, che hanno seguito i ragazzi con tanta pazienza e professionalità nella regia degli spettacoli».