Interventi nelle strade Rifatte strisce pedonali

Dall’inizio dell’anno, dopo le feste natalizie, anonimi individui scortati dai vigili urbani girano per le vie del paese “armati” di pennelli e vernici. Si sono messi di buona lena a tinteggiare le strade cittadine. Pian piano i calatafimesi hanno riscoperto il gusto, dopo alcuni decenni, di camminare sulle strisce pedonali e di vedere linee colorate per tutta la cittadina, linee che indicano, per esempio, gli stalli per i parcheggi e quelli per i disabili. Sono anche ricomparse numerose tabelle segnaletiche. L’arcano è stato presto svelato. Con propria determina, il comandante della Polizia municipale, Giorgio Collura, ha affidato l’esecuzione dei lavori relativi al rifacimento della segnaletica stradale orizzontale e verticale alla ditta «Forent », un’impresa di Palermo. La somma impegnata è di 13.987 euro (11.465 per lavori e 2.522 per l’Iva). È stata così migliorata la sicurezza di alcuni incroci molto pericolosi, come quello dell’Affacciatura (nella foto), nella circonvallazione San Vito e in via De Gasperi, all’altezza della «Conad », con la collocazione anche di paletti dissuasori per la sosta. Con ordinanza del del 3 febbraio è stata invece rimodulata la sosta in alcune importanti arterie. Nello specifico è stata introdotta in forma sperimentale la sosta per 60 minuti, con esclusione delle domeniche e dei festivi, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 nella piazza Pietro Nocito e Plebiscito, nelle vie Mazzini, Marconi, Garibaldi e nel corso Vittorio Emanuele, e per 30 minuti nella via De Gasperi e in via Segesta. Sono stati istituiti numerosi stalli di sosta per le persone diversamente abili in piazza Pietro Nocito e Plebiscito, nelle vie Cabasino, Marconi, corso Vittorio Emanuele, Anita Garibaldi, Garibaldi, Segesta, piazzetta Beato Arcangelo, nell’atrio della chiesa «Maria santissima consolatrice». Spazi di sosta riservati ai veicoli di proprietà del Comune invece nella via Elia, in via Marconi per il carico e scarico delle merci ed in via Segesta per la sosta e la fermata dei bus. Sembra quindi scongiurata l’introduzione delle strisce blu prospettata in precedenti atti deliberativi della Giunta Sciortino. (p.b.)