«Il tesoro della memoria» Ricordata la Liberazione

Una sobria ma suggestiva manifestazione si è svolta in piazza Unità d’Italia per la festa della Liberazione dal nazifascismo. Alle nove si è proceduto all’alzabandiera, accompagnata dall’inno di Mameli intonato dai tre giovani componenti della banda di Calatafimi alla presenza del sindaco Sciortino, delgi assessori, del referente dell’Anpi (l’associazione nazionale dei partigiani) per le città di Alcamo, Castellammare e Calatafimi, Salvatore Gucciardo, del comandante della Polizia municipale e del maresciallo dei carabineiri. A seguire, in piazza Plebiscito, è stata deposta una corona d’alloro sul monumento dei caduti (nella foto). Sono stati ricordati il calatafimese Gaetano Di Blasi e Francesco Lentini. Prossima tappa istituzionale, il 15 maggio, in occasione dell’anniversario della storica battaglia del 1860 e festa dell’Autonomia siciliana. «È nostra intenzione – afferma l’assessore Maria Gandolfo –, tra le varie iniziative in programma, coinvolgere quest’anno le scuole al fine di sensibilizzare le nuove generazioni ». Da quando la data del 15 maggio è stata scelta dalla Regione quale festa dell’Autonomia siciliana con il conseguente giorno di vacanza, le scolaresche della scuola media non hanno più preso parte alla manifestazione del 15 maggio a Pianto Romano (il 15 maggio ricorre infatti l’anniversario della storica battaglia tra i garibaldini e i borboni). L’amministrazione comunale quest’anno ha deciso di dedicare quella giornata ad una serie di momenti di celebrazione in memoria dei caduti. Si è scelto quindi di rendere protagonisti gli studenti dell’Istituto comprensivo «Francesco Vivona», che calpesteranno il percorso dei Mille recandosi nella mattinata all’Ossario di Pianto Romano, laddove sarà celebrata la memoria, per poi fare ritorno in città accompagnati dalla fanfara dei bersaglieri, che insieme ne segneranno il percorso verso la villa comunale dedicata a Garibaldi. Per l’occasione, nel centro storico sarà allestita una coreografia di bandiere tricolori. Una manifestazione all’insegna del motto ciceroniano «La memoria è tesoro e custode di tutte le cose ». (p.b.)