Il Polo tecnologico di nuovo all’asta

Il Polo tecnologico di contrada Airone, a Castelvetrano, che fu della fallita società d’ambito «Belice Ambiente», torna all’asta dopo che quella dell’anno scorso è andata deserta. Il curatore fallimentare che gestisce i beni del fu Ato Tp2, ha incaricato della procedura la «Aste giudiziarie in linea», che si occuperà materialmente della vendita dell’immobile, costruito con fondi comunitari. L’avviso di vendita è stato pubblicato il 9 gennaio sull’albo pretorio dei comuni che furono soci della «Belice Ambiente». Nell’avviso si precisa che si tratterà di «una vendita telematica del complesso immobiliare e del relativo impianto di compostaggio». All’interno del Polo tecnologico, infatti, era stata realizzata anche la catena di lavorazione e trasformazione dell’organico in compost (concime per l’agricoltura), che era ultimata e perfettamente funzionante. E ciò, nonostante, rispetto al progetto originario, fossero state realizzate solo in parte le opere previste per destinare il Polo alla raccolta, alla selezione, al trattamento e alla valorizzazione delle frazioni provenienti dalla differenziata. La struttura è costituita da un ingresso principale per l’accesso dei mezzi pesanti e da quello pedonale per gli uffici amministrativi, più un autoparco e un capannone per la selezione e la valorizzazione dello scarto differenziato. Il prezzo base di vendita è di 4.276.032 euro. Dimezzato rispetto a quello fissato l’anno scorso, quando il Polo fu messo all’incanto per 8.351.620 euro. Gli interessati potranno preentare le loro offerte entro il 29 gennaio.