I «giardinieri» di Salemi al carnevale di Venezia

La vetrina del carnevale di Venezia è stata l’occasione per proiettare in una dimensione internazionale i «giardinieri», la tipica maschera salemitana. Nella straordinaria passerella veneziana il tradizionale costume ha rappresentato l’intera Sicilia. Osservati con ammirazione e attenzione, i «giardinieri» hanno sfilato ed arricchito, con un tocco di colore e tradizione, la festosa parata delle maschere più sfarzosa d’Italia suscitando l’interesse e la curiosità di veneziani e turisti in piazza San Marco.
L’iniziativa è servita anche a diffondere l’immagine di Salemi nel mondo: in cima alle tradizionali “scalette”, oltre alle consuete caramelle alla frutta da donare ai visitatori, sono state agganciate, infatti, anche le brochure turistiche che hanno fatto conoscere Salemi ai tanti presenti.
Il merito del successo di questa riuscita trasferta è dell’amministrazione comunale, che ha sostenuto l’importante vetrina per promuovere il territorio, e dell’Unpli (l’organizzazione delle Pro loco), che ha creduto in questa maschera salemitana e l’ha proposta per rappresentare l’isola. Ma il merito maggiore va a Salvatore Capizzo, presidente dei «giardinieri», che è riuscito a coinvolgere un nutrito gruppo di appassionati e a coordinare la trasferta veneziana. A Capizzo, e alle tante persone che con lui hanno lavorato, va anche il dovuto riconoscimento per aver contribuito, con autentica dedizione, a tenere in vita e a coltivare la passione per questa straordinaria maschera che altrimenti rischiava di finire nell’oblio.