I danni della siccità. Arrivano i contributi

Arrivano gli aiuti per i danni causati dalla prolungata siccità dello scorso anno. Il Ministero delle politiche agricole ha infatti stabilito che la siccità che ha interessato il territorio dal 21 marzo al 20 settembre 2017 ha avuto carattere di eccezionalità, aprendo quindi la strada alle richieste di risarcimento dei danni alla produzione viticola subiti dalle imprese agricole. Agricoltori ed imprenditori agricoli della provincia possono quindi presentare richiesta per beneficiare dei cosiddetti «interventi compensativi» per favorire la ripresa dell’attività produttiva. Possono usufruire degli aiuti le imprese e le cooperative agricole che abbiano subìto «un danno superiore al trenta per cento della produzione lorda vendibile». Nello specifico, gli aiuti si concretizzeranno in contributi che arriveranno a coprire l’80 per cento del danno accertato (il contributo potrà essere elevato fino al 90 per cento nelle zone cosiddette svantaggiate); in prestiti quinquennali a tasso agevolato; nella proroga delle operazioni di credito; nelle agevolazioni previdenziali. Le domande dovranno essere presentate all’Ispettorato Agricoltura di Trapani o alle strutture periferiche dello stesso, dislocate nel territorio, entro il prossimo 30 aprile. L’intervento, come specifica un avviso dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura, è finalizzato a «favorire la ripresa economica e produttiva delle imprese». Lo scorso anno, specialmente da settembre in poi, diversi erano stati i Consigli comunali che avevano approvato atti di indirizzo, sollecitati anche dalle organizzazioni di categoria, per chiedere al governo un intervento a sostegno di un comparto vitale per l’economia trapanese, quello vinicolo, che aveva subìto un duro contraccolpo da una siccità durata ben sei mesi. Le mozioni mettevano in rilievo «la condizione di emergenza» che caratterizzava «in modo grave il territorio», una condizione, si sottolineava, che presentava «tutti i requisiti per il riconoscimento di una calamità naturale tale da consentire il ricorso agli interventi finanziari di sostegno previsti dalla normativa vigente sui danni in agricoltura».