I 20 anni dell’AIAS di Salemi

Un momento per stare insieme e gioire dei tanti traguardi raggiunti. Festa grande in occasione dei vent’anni dell’AIAS di Salemi. Il centro di riabilitazione per disabili in questi anni di attività è diventato un punto di riferimento importantissimo per il territorio della città di Salemi ma anche per un vasto comprensorio che si estende ai comuni di Partanna, Vita, Calatafimi, Gibellina, Salaparuta, Poggioreale, Camporeale e Santa Ninfa.
Era il mese di gennaio del 1998 quando la Sezione di Salemi dell’Associazione Italiana Assistenza Spastici otteneva la convenzione con l’ASL 9 di Trapani, che autorizza quotidianamente 38 prestazioni riabilitative in ambulatorio, 38 a domicilio e 40 in regime di seminternato. Una data che è rimasta nella “storia” dell’AIAS e a partire dalla quale sono stati compiuti tanti passi avanti, con l’obiettivo di garantire alle persone disabili di ogni età le migliori prestazioni riabilitative, oltre ad attività di integrazione scolastica, sociale, lavorativa. Iniziative potenziate a partire dal 2004, quando l’AIAS di Salemi dopo essersi consorziata con il CSR (Consorzio Siciliano di Riabilitazione), è passata sotto la gestione diretta del Consorzio
Una struttura riabilitativa cresciuta in questi anni, che oggi garantisce un’assistenza annua per oltre 250 persone con disabilità e conta oltre 50 tra dipendenti e liberi professionisti.
Oggi il Centro CSR-AIAS di Salemi garantisce trattamenti di psicomotricità, logopedia, riabilitazione neuro-motoria e numerose attività per l’autonomia delle persone disabili. Il Centro è molto attivo anche sotto il profilo delle attività d’integrazione per i propri Assistiti. I ragazzi e le ragazze che frequentano il seminternato, infatti, vengono coinvolti in tantissime iniziative: nei laboratori d’arte del Centro, dove imparano a pitturare e realizzare oggetti artigianali, nello sport con corsi e tornei, in attività di musicoterapia e nella coltivazione di un orto biologico, che viene periodicamente coltivato negli spazi esterni del CSR, in Contrada San Francesco di Paola. Un progetto molto importante e che sta dando risultati straordinari è il “laboratorio bar”: all’interno del Centro di riabilitazione infatti è stato attivato un piccolo bar gestito in autonomia dagli Assistiti, che imparano così a prendere le ordinazioni, preparare il caffè, rapportarsi con i “clienti” e gestire la cassa. Anche “La bottega dei sogni” è stata un’iniziativa di grande rilevanza, che ha unito l’attività svolta nei laboratori artigianali del CSR-AIAS e le potenzialità di Internet: un progetto di vendita online su E-bay dei manufatti realizzati dai ragazzi che frequentano il seminternato, che si è rivelato un ottimo canale per la riabilitazione psico-sociale degli Assistiti e ha permesso di valorizzare le loro inclinazioni e di accrescere la loro autonomia. Ogni anno, inoltre, a Natale gli Assistiti – sapientemente aiutati dagli operatori – si cimentano nella realizzazione di presepi particolarissimi, realizzati con i materiali più strani: sono nati così presepi di pasta, di zucchero e di polistirolo, bellissimi da ammirare e realizzati con tanta cura e amore. Cura, amore e tanta bravura di questi ragazzi speciali, che da anni realizzano anche gli altari di San Giuseppe, dando vita a splendidi pani, lavorati nei minimi dettagli. Un’attività che ha portato i ragazzi del CSR-AIAS di Salemi ad esporre i propri altari non soltanto all’interno dei locali del Centro di riabiltiazione ma anche in rinomate location e all’interno di esposizioni organizzate dal Comune di Salemi e dalla Regione Sicilia. Infine, una delle ultime attività è quella denominata Elaborando, un progetto di Comunicazione Aumentativa Alternativa realizzato dal CSR in tutti i 19 Centri riabilitativi siciliani. Elaborando coinvolge anche gli Utenti di Salemi ed è rivolto agli Assistiti che hanno deficit di comunicazione: un vero e proprio percorso che consente alle persone disabili di uscire dal silenzio, di farsi comprendere pur in assenza di linguaggio verbale, utilizzando strumenti informatici e non, software didattici, programmi per la comunicazione e tecniche per rendere migliore l’esperienza comunicativa.
La festa per i 20 anni dell’attività, dunque, è stato un momento per ripercorrere tutti questi momenti e progetti insieme ai dipendenti, al direttore generale del CSR Francesco Lo Trovato, al Presidente dell’AIAS di Salemi Salvatore Nicitra e alla coordinatrice dei Centri del CSR in provincia di Trapani Milena Bonomo. Una festa allegra, in “famiglia”, vissuta come uno sprone per fare ancora di più e ancora meglio per i disabili e per i loro familiari.
Daniela Raciti