«Gusta la pecora», cibo e convivialità

GASTRONOMIA. Numeri record per la terza edizione della sagra. Migliaia di persone hanno affollato, il 19 novembre scorso, dal primo mattino e fino a tarda sera, la piazza Libertà e le vie limitrofe a Santa Ninfa, in occasione della terza edizione di «Gusta la pecora», la sagra della pecora della Valle del Belice, ennesimo appuntamento gastronomico dell’anno organizzato dal Comune. Già all’apertura degli stand, alle 10, ordinate colonne di persone erano in fila per potere degustare le tipicità locali a base di pecora: arrosticini, stigghiola, pasta con ragù di agnellone e pecora, cous cous, zuppe, cannoli, cassatelle, sfinciuna, zabbina calda, formaggi crudi e cotti e altri prodotti tipici della gastronomia locale. Un andamento che è durato per tutta la giornata, intervallata da spettacoli folkloristici e laboratori didattici per i bambini, che hanno potuto assistere alla mungitura delle pecore e al processo di trasformazione del latte in ricotta fresca. A fare da cornice alla manifestazione, anche quest’anno, i mercatini dell’artigianato, intrattenimenti musicali lungo tutto il percorso e, per i più piccoli, l’animazione. Affari d’oro, anche in questa occasione, per i commercianti locali, con una ricaduta economica notevole per l’economia cittadina. Sono state ventuno le attività commerciali coinvolte dall’amministrazione comunale. «Santa Ninfa – ha commentato soddisfatto il sindaco Lombardino – da alcuni anni ha intercettato un trend, quello del turismo gastronomico, che fa derivare la qualità della vita dal buon cibo e dalla socialità. Si tratta – ha aggiunto il primo cittadino – di un aspetto importante in un’epoca complessa e difficile quale quella che stiamo vivendo ». L’appuntamento gastronomico si aggiunge ai tanti organizzati dall’amministrazione durante l’anno. Su tutti l’ormai più che ventennale sagra della salsiccia, che si tiene nel primo week-end di agosto e che porta decine di migliaia di persone nella cittadina collinare posta proprio al centro della Valle del Belice. Partner di «Gusta la pecora», anche quest’anno sono stati l’Unione dei comuni del Belice e la Rete museale e naturale belicina. In occasione della manifestazione è stato inoltre possibile visitare i musei dell’emigrazione e «Nino Cordio», nonché il Centro «Esplora-ambiente» al castello di Rampinzeri, gestito da Legambiente. Un modo intelligente di coniugare il cibo alla storia, alla cultura e all’arte di un territorio ricco di eccellenze. Un tuffo nella bellezza e nel piacere per i tanti appassionati giunti da tutta la Sicilia anche con i camper e con i pullman organizzati. (Nella foto un momento della sagra in piazza)