Gibellina: il presepe vivente dell’I.C. Garibaldi-Giovanni Paolo II

IN FONDO ALL’ARTICOLO LE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE
Un Natale di ri-nascita tra cielo e terra” e “Suoni e Cromie del Mediterraneo”. Sono i due progetti dell’istituto comprensivo G. Garibaldi – Giovanni Paolo II che hanno permesso la realizzazione di un presepe vivente a Gibellina, che rappresenta una sorta di “ideale luogo e momento di incontro” tra culture diverse.
Attraverso un sottile filo di confronto si rappresenta la storia dell’umanità in un susseguirsi di persecuzioni, migrazioni, chiusura mentale e culturale. Come, infatti, la Sacra Famiglia ha sperimentato la non accoglienza, la persecuzione e la morte per annunciare un mondo nuovo di resurrezione, fratellanza e pace, così tante famiglie di migranti nel mar Mediterraneo subiscono il rifiuto all’accoglienza e cercano una nuova vita di rinascita, sperando nella fratellanza e nella solidarietà.
Il vivace e colorato presepe vivente, attraverso canti, danze e musiche, testimonia valori e principi che vanno oltre ogni credo religioso. Trasmette il messaggio che tutti possiamo unirci attorno a valori universali come la pace e la solidarietà, nella consapevolezza che siamo tutti circondati dallo stesso mare e viviamo sotto lo stesso cielo.
«Ringrazio tutte le famiglie, i docenti e tutto il personale scolastico – afferma il dirigente scolastico Salvino Amico – che hanno contribuito con disponibilità e dedizione alla realizzazione di un presepe vivente con i nostri ragazzi. Un presepe che fa rivivere, in occasione delle festività, la magia del Natale e infonde i valori della cristianità, della solidarietà e della fratellanza tra i popoli ».