Entra nuovo consigliere. Tocca al forzista Balsamo

Nino Scimemi è rimasto in Consiglio comunale poco meno di tre anni e mezzo. L’imprenditore, eletto alle amministrative del maggio 2014 nella lista di Forza Italia, s’è dimesso poche settimane fa ufficialmente per motivi di lavoro, che lo vedono costretto, come ha precisato, ad essere spesso fuori sede e quindi impossibilitato ad assolvere al ruolo di consigliere. Il suo posto in aula è stato preso da Vito Balsamo (nella foto), che nel 2014 fu il primo dei non eletti tra i berlusconiani. Balsamo ha giurato ed ha annunciato che, nonostante faccia parte dell’opposizione, voterà «responsabilmente e con coscienza le delibere portate in Consiglio, purché siano volte al bene della città» (formuletta di circostanza, trita e ritrita e invero un po’ retorica, a meno di non voler pensare che ci siano delibere istruite per fare il «male della città»). In aula è arrivata anche la delibera per l’assunzione di un legale che avrà il compito specifico di gestire i numerosi contenziosi che l’ente si trova a dover affrontare. Nel corso del dibattito l’amministrazione ha anche comunicato che sarà necessario assumere un funzionario tecnico al quale conferire la responsabilità del settore dei Lavori pubblici in sostituzione dell’attuale responsabile (Paola D’Aguanno), e un direttore amministrativo da destinare invece all’Area degli Affari generali. La delibera è stata approvata a maggioranza: dieci i favorevoli e cinque i contrari (Angelo, Balsamo, Loiacono, Tantaro e Asaro). Per il sindaco Venuti si tratta «di un atto che pone rimedio alle gravi criticità in termini di gestione del contenzioso. L’ente ne trarrà un beneficio e un risparmio, dal momento che potrà valutare il rischio soccombenza in giudizio». Secondo il sindaco, quella trovata è la «soluzione più adeguata ». Scettiti sulla decisione Loiacono, la Saladino e la Tantaro. Il capogruppo del Pd Brunetta ha però tagliato corto: «Se ci rendiamo conto che c’è qualcosa che non va, bisogna trovare le giuste soluzioni, e questa è la soluzione migliore».