Decisi i rimborsi degli abbonamenti

Un notevole sforzo finanziario, per andare incontro alle esigenze degli studenti, si è registrato da parte dell’amministrazione comunale. Sono infatti state liquidate le somme relative alla fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo relativamente all’anno scolastico 2013/2014, per 38.498 euro; e quelle relative al trasporto degli studenti della scuola secondaria di secondo grado, per l’anno scolastico 2015/2016, ben 17.756 euro. Si tratta di cifre considerevoli, erogate in una fase in cui le casse dell’ente si trovano in una condizione finanziaria deficitaria. Da anni, per venire incontro alle famiglie con maggiori difficoltà economiche, e quindi garantire a tutti il diritto allo studio, la Regione mette a disposizione degli enti locali alcuni strumenti. Tra questi, la fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo ed il rimborso per le spese di trasporto scolastico. Annualmente, infatti, il nucleo familiare, il cui reddito Isee riferito all’anno precedente non superi i 10.632 euro, può presentare domanda. Affinché l’assegnazione del contributo vada “in porto”, è necessario dichiarare la spesa effettivamente sostenuta nell’anno scolastico per l’acquisto dei libri di testo, nonché di essere in possesso della documentazione originale relativa alle spese sostenute. La domanda viene poi consegnata all’Istituto scolastico frequentato. Per quanto riguarda il rimborso delle spese per il trasporto, si tratta di un servizio reso agli studenti delle scuole medie superiori che decidono di frequentare un Istituto che si trova al di fuori del proprio Comune di residenza qualora, all’interno del territorio, non esista un Istituto corrispondente. Anche in questo caso ci sono dei criteri-base, ovvero la famiglia del richiedente non deve superare il reddito di 15.458 euro e la scuola deve attestare la presenza degli studenti. Ad istruire gli atti sono stati la responsabile del procedimento Dorotea Zummo e la responsabile dell’Area amministrativa dell’ente Rosa Maniglia. Detto ciò, va sottolineato il ritardo notevole con cui (a causa degli inghippi della Regione) sono state erogate tali somme, ricordando che vanno a famiglie che senza questi contributi si dovrebbero sobbarcare interamente tutte le spese scolastiche dei propri figli. (v.m.)