Comunedi Castelvetrano rischia default? Dibattito acceso

Il Comune di Castelvetrano  rischierebbe il dissesto  finanziario secondo il prefetto  di Trapani Giuseppe  Priolo, che nella relazione  con la quale ha chiesto al ministro  dell’Interno lo scioglimento  degli organi politici,  tra l’altro paventa la posibilità:  «Dalla documentazione esaminata  – scrive Priolo – è  emerso con assoluta evidenza  che il Comune versa in  una situazione economica  strutturalmente deficitaria».  L’analisi effettuata sui rendiconti  che vanno dal 2012 al  2015 hanno, secondo il prefetto,  «rilevato criticità tali  da compromettere gli equilibri  economico-finanziari dell’ente.  Ben quattro dei parametri  obiettivi, sui dieci complessivi,  risultano positivi all’individuazione  delle condizioni  di deficit strutturale», e  si tratta, a parere del rappresentante  del governo, «di parametri  rilevanti, afferenti ai  residui attivi, ai residui passivi  ed alla esistenza di anticipazioni  di tesoreria (il cui  ricorso è pressoché sistematico)  non rimborsate». A peggiorare  la situazione ci sarebbe  poi il problema legato  alla incapacità dell’ente di riscuotere  i tributi. «L’attività  volta al recupero dell’evasione  – sottolinea il prefetto – è  praticamente inesistente».  La ricostruzione di Priolo  viene però contestata dall’ex  sindaco Errante: «Il Comune  non versa in stato né di predissesto,  né di dissesto finanziario,  in quanto rispetta i  parametri voluti dalla legge,  come da certificazione del dirigente  dell’Ufficio di ragioneria  e come si evince dalla  relazione del Collegio dei revisori  e dalla delibera di approvazione  del rendiconto».