Baby-sindaco Tocca a Federica Bonura

Il Comune di Salaparuta ha il suo nuovo «baby sindaco ». È la dodicenne Federica Bonura, frequentante la seconda scuola media. Subentra a Sara Butera, eletta lo scorso anno. «Ringrazio innanzitutto – ha detto – i compagni che mi hanno votato, poi il sindaco, l’amministrazione comunale e i docenti. Mi impegno fin d’ora a portare avanti le richieste che perverranno da parte di tutti gli alunni ». Presente alla cerimonia il sindaco Michele Saitta (nella foto con la Bonura) e gli assessori Gaetano Crapa, Francesca Santangelo e Gregorio Roccaforte. «Ci complimentiamo con il nuovo baby sindaco – ha commentato Saitta – e la invitiamo ad essere presente alle manifestazioni organizzate dal Comune e ad essere propositiva per la risoluzione dei problemi scolastici di Salaparuta». Il baby sindaco Bonura è stato eletto dal nuovo Consiglio comunale dei giovani (studenti della scuola media e della quinta classe della scuola elementare), che è composto da Maria Baiamonte, Caterina Di Benedetto, Rosalia Pampillonia, Rosaria Butera, Virginia Tusa, Giuseppe Ala, Giuseppe Milazzo, Federica Bonura, Giuseppe Accardo, Giuseppe Scalia, Irene Anselmi e Antonietta Baiamonte. Prima di procedere alla votazione per l’elezione del «baby-sindaco» si è assistito a un simpatico «faccia a faccia» tra i neo baby- consiglieri comunali e il sindaco “adulto” Michele Saitta. Al primo cittadino i giovanissimi studenti hanno avanzato una serie di richieste. Nel dettaglio la rimozione dei rifiuti speciali lasciati dagli operai in seguito ai lavori di ristrutturazione dell’edificio scolastico, la collocazione di tende oscuranti alle finestre delle aule, l’accensione dei riscaldamenti, la riparazione di alcune maniglie delle porte dei bagni, la riparazione di alcune porte, la messa in opera dell’ascensore. Il sindaco ha risposto alle problematiche evidenziate dagli alunni garantendo una rapida soluzione. In particolare, per l’accensione dei riscaldamenti ha sottolineato che la normativa non consente l’accensione prima del primo dicembre. Ma se il freddo dovesse essere davvero intenso provvederà ad una deroga. (m.p.)