«Allontanare la costa» Per salvare case abusive

La proposta, se tale può essere definita (forse sarebbe più opportuno ascriverla alla categoria dei ballon d’essai), ha fatto sorridere più d’uno. Eppure, tra chi dovrà dire addio alla propria costruzione abusiva di Triscina (nella foto la borgata), c’è chi non si rassegna all’idea delle demolizioni ed ha accolto entusiasta la soluzione di allontanare la costa dalle case, posizionando dei frangiflutti ed eseguendo un opportuno “ripascimento” del litorale. In sostanza, si tratterebbe di modificare l’assetto naturale della spiaggia pur di salvaguardare i beni materiali, abusivi e irregolari, cotruiti dall’uomo. Il litorale, scrivono gli ideatori, sarebbe «facilmente realizzabile ed interamente finanziabile con i fondi regionali, 77 milioni e 500mila euro, messi a disposizione proprio per la lotta all’erosione ed il ripascimento dei litorali, il tutto quindi senza debiti per il Comune e spese da parte dei proprietari ». In pratica si vorrebbero utilizzare soldi pubblici destinati alla salvaguardia e alla tutela del territorio e della costa marina per sanare una evidentemente macrospopica violazione di legge, che per essere certificata come tale ha dovuto attendere decenni. Soldi pubblici che verrebbero quindi tolti ad altre città che rischiano di perdere per cause naturali un patrimonio ambientale ed essere destinati alla tutela delle case-vacanza degli abusivi che, magari pur avendone la possibilità, nel tempo non hanno neppure tentato di sanare la propria casa. I sostenitori dell’idea ritengono inoltre che «le opere di ripristino sono realizzabili utilizzando la nuova tecnologia degli attenuatori d’onda, in sostituzione dei vecchi “massi” di cemento messi in mare, più o meno alla rinfusa. Ciò – secondo loro – permetterebbe anche il ripascimento del litorale ed una sua maggiore fruizione ai fini turistici ». Insomma, le case abusive potrebbero diventare un richiamo turistico. Nella terra del superboss latitante Matteo Messina Denaro, dell’illegalità diffusa e, soprattutto (non ci si stancherà mai di sottolinearlo), della cultura paramafiosa e del familismo amorale, una autentica alzata d’ingegno…