Al “Garibaldi-Giovanni Paolo II”, Foà ricorda la Shoah

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L’Istituto comprensivo “Garibaldi-Giovanni Paolo II” di Salemi e Gibellina ha celebrato la giornata della memoria per sensibilizzare sul tema dell’olocausto e per ricordare ciò che è successo in quel terribile periodo della storia. La scuola ha ospitato Ugo Foà (membro della comunità ebraica di Roma e testimone del terribile periodo delle persecuzioni razziali) e Mariolina Ciarnella (presidente nazionale dell’Irase, l’Istituto per la ricerca accademica, sociale ed educativa). Attivo è stato l’impegno da parte di studenti e docenti che si sono adoperati per la riuscita della manifestazione.
La giornata è stata caratterizzata da tre momenti principali. Si è iniziato con il discorso dei baby-sindaci di Salemi e Gibellina, Marco Schifano e Ottavio Pace, che hanno introdotto la tematica dell’olocausto e accolto gli ospiti/relatori. Successivamente, gli ospiti hanno sperimentato il percorso emozionale dedicato alle vittime dell’olocausto, realizzato dagli studenti di terza media. Attraverso la recitazione, le immagini, gli oggetti, le scritte e il vuoto doloroso del silenzio, i visitatori hanno potuto osservare con i propri occhi e percepire sulla propria pelle il brivido di una piccola ma intensa parte di ciò che è stato lo sterminio. La giornata si è conclusa nell’aula magna della sede centrale di Salemi con l’intervento dei relatori. In apertura, gli alunni di scuola media, seguiti dai docenti di educazione musicale, hanno suonato e cantato il brano “Auschwitz” di Francesco Guccini. In seguito è avvenuta la drammatizzazione dei lavori da parte dei giovani studenti delle terze medie di Gibellina. Grande commozione ha suscitato l’intervento della presidente dell’Irase Mariolina Ciarnella, che ha illustrato il progetto del museo di Gerusalemme “YadVashem”, museo storico che ricorda il dramma dell’olocausto. Al suo interno sono presenti immagini fotografiche in ricordo delle vittime innocenti della Shoah, tra cui anche bambini. Sono, altresì, installati monumenti che onorano i cosiddetti “giusti”, ovvero i “non ebrei” che durante le persecuzioni razziali, nascosero e protessero nelle loro case i perseguitati.
Il convegno si concluso con la testimonianza di Ugo Foà, membro della comunità ebraica di Roma. Foà ha ricordato come le leggi razziali si abbatterono sulla sua vita e come furono viste dalla prospettiva di un bambino di soli 10 anni. Era l’estate che precedeva l’inizio delle scuole medie, il piccolo Ugo ricevette la terribile notizia che non avrebbe più potuto frequentare la scuola. In quel momento non riuscì a trattenere le lacrime e scoppiò a piangere. Già nei mesi precedenti ogni giorno all’appello, il suo nome era persino segnato come “Foà Ugo, di razza ebraica”. “Quando sentii la parola razza – ha raccontato Foà – rimasi basito, non avevo mai pensato di appartenere ad una razza diversa”. Non potendo frequentare la scuola, egli non aveva più compagni di studio, di gioco, di vita. Questi momenti furono dolorosissimi per Ugo e i suoi quattro fratelli: tutti dovettero rinunciare ai loro desideri di bambini. Toccante il momento in cui Foà, durante il suo esame scolastico, posto in fondo alla fila nella più oscura emarginazione sociale, vide avvicinarsi la professoressa che gli sussurrò “Coraggio Foà, questo momento passerà”. E per fortuna passò e tornò la democrazia.
L’incontro si è concluso un toccante monologo della studentessa Melissa Di Giovanni che ha declamato il coraggio dei partigiani durante la lotta antifascista. Tra musiche, balli e bandierine degli Stati, si è voluto infondere il senso di pace da contrapporre all’odio che ancora persiste nella società odierna.
Il dirigente scolastico Salvino Amico ha sottolineato il valore della memoria e l’importanza di perpetuare il ricordo, specialmente tra le giovani generazioni. Ha infine ringraziato le docenti componenti della commissione Legalità, Francesca Marino, Maria Rita Lo Castro e Doriana Lombardo, per la collaborazione prestata nella riuscita della manifestazione.
Dalla Redazione “Garibaldi-News” (Simona Caradonna, Giuliana Tricomi, Sebastiano Pecorella, Enza Parrino, Vittoria Castelli)